Mer. Lug 28th, 2021

Festival Nazioni: interrogazione di Letzia Guerri (PD)

Con un’interrogazione la consigliera del PD Letizia Guerri, durante il consiglio comunale di giovedì 17 giugno 2021 ha chiesto notizie sull’edizione 2021 del Festival delle Nazioni di Città di Castello” . “Il Festival delle Nazioni rappresenta da anni un evento centrale nell’offerta culturale e turistica cittadina nonché regionale. – ha affermato Letizia Guerri – Edizioni che nel tempo hanno testimoniato la natura di contenitore culturale di carattere internazionale della manifestazione, capace al contempo di cementare un rapporto significativo con la città ed il tessuto culturale locale; un evento dallo spiccato valore culturale da un lato e un innegabile risvolto turistico ed economico dall’altro.

Proprio per il risvolto internazionale e turistico/economico che la kermesse tifernate rappresenta per la città, il consigliere Letizia Guerri si preoccupa dello stato della manifestazione che al contrario delle altre offerte umbre, ormai a quasi due mesi dall’avvio, non ha ancora pubblicato un programma né avrebbe effettuato lanci promozionali. Quale la programmazione prevista? Saranno inseriti elementi di dialogo con il Cinquecentenario di Raffaello di cui il Comune di Città di Castello è orgogliosamente perno delle celebrazioni umbre, e saranno coinvolti operatori turistici di carattere nazionale? Mentre le altre grandi manifestazioni culturali umbre legate al pubblico spettacolo, dal Festival dei Due Mondi ad Umbria Jazz fino al Todi Festival che anche quest’anno nonostante l’emergenza coronavirus andranno ad arricchire l’offerta culturale e turistica, hanno già pubblicato il programma completo con lanci promo di eventi e iniziative già visibili dai relativi social media e siti web, nulla abbiamo appreso circa l’edizione 2021 del Festival delle Nazioni, nonostante negli anni trascorsi lanci promozionali venissero già resi operativi dal mese di Aprile. Arrivati ormai a giugno, a soli due mesi dalle date di avvio tradizionali del Festival non si hanno notizie circa lo svolgimento della 54esima edizione, neppure dal sito web dell’evento fermo all’edizione 2020.

Questo proprio nell’anno in cui Città di Castello celebra il Cinquecentenario dalla morte di Raffaello, evento accompagnato da numerose iniziative culturali collaterali già presentate e realizzate in città. Un dialogo, quello fra la manifestazione e le celebrazioni raffaellite che potrebbe essere alla base di una programmazione e promozione ampia ed integrata, in grado di garantire una fruttuosa ricaduta sul territorio della manifestazione. E’ necessario avere contezza circa le date e contenuti dell’edizione 2021 del Festival, soprattutto per permettere al settore turistico, ricettivo e dell’ospitalità, di pianificare e proporre un’offerta adeguata e pacchetti turistici attrattivi da poter proporre ai visitatori attraverso i differenti canali dell’offerta turistica. “Per questo – ha concluso Letizia Guerri – ho sottoposto all’amministrazione un’interrogazione per conoscere se è stata definita la programmazione della 54esima edizione del festival delle Nazioni e relativa campagna promozionale pubblicitaria e se ed in quali modalità il Festival delle Nazioni dialogherà con il Cinquecentenario raffaellita di cui il Comune di Città di Castello è orgogliosamente perno delle celebrazioni umbre.

Inoltre è opportuno conoscere se sia stata pianificata e prevista una promozione che coinvolga operatori turistici e media di carattere nazionale.” L’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli ha risposto che “il nostro delegato il Cda Fabio Battistelli mi ha sempre ragguagliato in particolare sulle strategie di comunicazioni che il Covid ha rallentato e reso più difficile da mettere a fuoco. Il paese ospite è la Norvegia, il 20 settembre sarà il primo evento con Raphael Galassi, e a seguire molte iniziative musicali di grande interesse fino al 17 settembre, per accompagnare l’inaugurazione della mostra di Raffaello. Per quanto riguarda l’evento raffaelliano, le curatrici si sono incontrate per coordinare le iniziative. Il crono programma è stabilito ed anche le modalità di svolgimento in modo da rendere compatibile sicurezza e sostenibilità economica. Il Festival ha ripianto tutti i debiti pregressi, hanno anzi un avanzo e questa è una buona notizia. L’assessore al Turismo Riccardo Carletti sta lavorando perché ci sia una pubblicità importante per dare informazione della programmazione culturale che ci aspetta nei prossimi mesi”. Nella replica la Guerri ha detto:

“E’ importante l’informazione per il valore cultruale del Festival e per la potenzialità rispetto al bisogno di turismo che c’è. Anticipare sarebbe importante dato che alcune notizie sono uscite in una testata locale, e mi sembra una diminutio rispetto a quello che si meriterebbe il Festival e agli effetti nell’indotto. Tra Festival e Mostra di Raffaello c’è una continuità temporale, ed è un elemento unico che va sfruttato”.

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