Dom. Mag 9th, 2021

Covid-19 a Città di Castello Bacchetta: “Ieri una impennata sia nei nuovi positivi, 13, che nelle guarigioni, 14. Il virus continua a circolare, dobbiamo essere prudenti e tenere la guardia molto alta”

“I dati della giornata di ieri registrano una impennata in senso sia positivo che negativo, perché abbiamo avuto 13 nuovi casi di isolamento contumaciale dovuti al contagio da Covid-19 e 14 guarigioni”. Lo ha reso noto stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, rimarcando come “i numeri continuino a dimostrare che il virus continua a circolare nella nostra città, per cui invitiamo alla prudenza e a tenere molto alta la guardia, anche perché dobbiamo ancora valutare cosa accadrà nei prossimi giorni con tutte le riaperture che ci sono state”.

“E’ evidente che ci troviamo tra l’incudine e il martello, ovvero tra il desiderio legittimo e comprensibile di tornare a una vita normale e la necessità di continuare a seguire prescrizioni fondamentali per impedire la diffusione del virus”, ha osservato il primo cittadino, che ha aggiunto: “tutto questo comporta anche scelte che vanno ponderate sulle iniziative e le manifestazioni che hanno sempre caratterizzato la nostra città”. “Penso alle grandi esposizioni, tra cui sicuramente si svolgerà quella di Raffaello a settembre, ma anche ad eventi come Altrocioccolato e la Mostra del Tartufo, che dovremo capire se si potranno svolgere, auspicando che non ci sia una ulteriore espansione del virus nei mesi di settembre e ottobre”, ha spiegato Bacchetta. Il sindaco ha quindi preso posizione sulla situazione della campagna di vaccinazione.

“La vaccinazione è fondamentale per contrastare il Covid-19, si dice che l’Umbria statisticamente sia tra le regioni più avanzate in Italia per numero di somministrazioni, ma Città di Castello risulta quartultima e questo non va bene”, ha chiarito Bacchetta, che ha proseguito: “abbiamo due centri vaccinali, una condizione di eccellenza logistica assoluta, alla quale evidentemente non fa seguito la campagna di vaccinazione di massa che ci dovrebbe essere”. “Chiediamo all’Usl Umbria 1 e alla Regione di accelerare la campagna vaccinale, perché è doveroso che i nostri centri al Cva di Trestina e nella palestra dell’istituto Ippolito Salviani vengano utilizzati a pieno regime”, ha affermato il sindaco.

Commenti

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: