Dom. Mag 9th, 2021

A Città di Castello ristori per oltre 15mila euro a privati ed associazioni culturali per eventi in presenza. Tofanelli: “Riproporremmo il bando. Il tema: Raffaello e dintorni”

Assegnati oltre 15mila euro di ristori alle associazioni culturali di Città di Castello che nel 2020 hanno organizzato iniziative in presenza. Lo annuncia l’assessore alla cultura del comune tifernate Vincenzo Tofanelli sottolineando “la soddisfazione per avere contribuito a sostenere il vivace tessuto della cultura cittadina nell’ora più buia, si potrebbe dire, perché il settore dell’animazione e dell’intrattenimento culturale, insieme a bar e ristoranti, sono stati i più duramenti colpiti dalla lotta al Covid 19”.

Il bando prevedeva l’assegnazione di un contributo economico ad attività culturali, di promozione sociale, artistica e storica o di scoperta, valorizzazione e sviluppo economico del territorio Città di Castello che si sono svolte dal 1 Febbraio al 31 Dicembre 2020, durante l’emergenza sanitaria. Uno dei prerequisiti è era l’attività in presenza: spettacoli, mostre, laboratori, o altre tipologie di manifestazioni culturali, storiche, artistiche, ambientali, aperte al pubblico. Erano ammissibili le spese effettivamente sostenute, regolarmente documentate e risultate “pagate” in tempi immediatamente precedenti o comunque susseguenti alla data di svolgimento dell’iniziativa non solo per l’allestimento e l’organizzazione ma anche per sanificazione, mascherine, gel disinfettante, termoscanner, altri strumenti o strutture correlati all’EmergenzaTutti i soggetti, associativi o privati, che hanno partecipato al bando, avevano le caratteristiche per accedere al ristoro, e sono: Museo del Duomo, Associazione Caratteri 1799, Pro loco Piosina, Circolo Acli Bartoccioni di Piosina, Corale Marietta Alboni, 8.3 Club, Amici dell’arte Ciao Umbria, Giuseppe Sterparelli, Nuovo Cinema Castello, Artè.

“Naturalmente l’assegnazione è avvenuta sulla base delle domande presentate on line e quindi esaminate da un programma che ha elaborato la graduatoria sulla base della rispondenza delle iniziative ad alcuni parametri – pubblico, spese documentate ma anche pertinenza con le priorità di mandato in fatto di politiche culturali dell’Amministrazione. “Purtroppo anche una buona parte del 2021 sarà impegnato a combattere il virus con misure di distanziamento sociale e per questo abbiamo intenzione di riproporre il bando anche per le iniziative dell’anno in corso non appena il bilancio sarà approvato” aggiungendo che “la convergenza delle iniziative alle attività dell’Amministrazione troverà un ancoraggio quasi naturale alla Mostra di Raffaello in programma a settembre e che rappresenta il nodo centrale nel calendario di iniziative dell’Amministrazione.

Sarebbe molto interessante concentrare la grande creatività delle nostre associazioni intorno a questo evento di profilo internazionale e inserito nel programma ufficiale del Comitato nazionale del Cinquecentenario. “Come ho già avuto modo di ribadire – conclude Tofanelli – l’Amministrazione in questo momento di stop forzato di tante attività con questo bando dà una mano concreta alle molte energie che sono una ricchezza da salvaguardare e delle quali avremmo estremo bisogno quando si tratterà di ripartire. Quando il comune dice che non lascerà indietro nessuno, intende anche quei settori strategici per lo sviluppo economico del terziario commerciale, turistico e culturale, su cui puntiamo molto come via sostenibile ad un nuovo modello di sviluppo fondato sul nostro patrimonio architettonico, storico e culturale”.

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