Lun. Mag 10th, 2021

La città come spazio-gioco: per gli alunni delle scuole i monumenti, i palazzi e le vie diventano spazio ludico da vivere in maniera coinvolgente.

Ringraziamo anticipatamente per la preziosa collaborazione.

Con la ripartenza della scuola sono ripresi anche i laboratori di didattica museale e del territorio della Pinacoteca di Città di Castello, grazie alla preziosa collaborazione e il sostegno del Comune di Città di Castello. In questo momento difficile il Comune di Città di Castello in accordo con la Cooperativa Il Poliedro, che gestisce la Pinacoteca Comunale, ha deciso di finanziare alcune attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado del tifernate.

In questo modo i più piccoli e i ragazzi, seguiti dagli operatori didattici di Poliedro, che con passione e professionalità lavorano da anni in questo settore, potranno scoprire divertendosi le bellezze della città attraverso vari percorsi: la toponomastica che, nei nomi delle vie e delle piazze, nasconde tante piccole curiosità; le chiese che sono lo scrigno di opere interessanti realizzate da artisti quali Luca Signorelli e Raffaello; i palazzi Vitelli che celebrano la grandezza della famiglia più importante della città nel Rinascimento. Il tutto passeggiando all’aria aperta vivendo la città come spazio-gioco in cui i monumenti, i palazzi e le vie diventano spazio ludico da vivere in maniera coinvolgente.

I primi a partecipare alle uscite sono stati gli alunni delle classi 4 e 5 della scuola primaria di Rignaldello che per tre giorni a settimana hanno spostato le attività scolastiche a Palazzo Vitelli alla Cannoniera e che nei prossimi giorni avranno anche la possibilità di incontrare Angela Paola dei Rossi di Sansecondo parmense, padrona del palazzo che eccezionalmente li ospita, che li accompagnerà alla scoperta della sua dimora, della storia e dei segreti della sua famiglia. In questo periodo di forzata chiusura le attività della Cooperativa Il Poliedro, all’interno della Pinacoteca non si sono mai fermate grazie ai social ormai indispensabili e validi alleati grazie alla loro comunicazione immediata e dinamica. “Pillole d’arte” è stato il modo per mantenere viva l’attenzione su questo splendido luogo di cultura che racchiude opere di grande pregio in attesa di riaprirne le porte e permettere a tutti coloro che amano l’arte e vogliono sostenerla di visitarne le splendide sale.

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