Dom. Mag 9th, 2021

Comune, Cgil, Cisl e Uil uniti per sostenere l’esigenza di rilancio di Città di Castello e dell’Alta Valle del Tevere con le risorse del Recovery Fund

Rilancio della ferrovia ex Fcu, riqualificazione dell’ex ospedale, potenziamento delle infrastrutture digitali, ammodernamento delle scuole con investimenti in nuovi edifici, supporto allo sviluppo economico. Sono i temi principali sui quali l’amministrazione comunale e le rappresentanze sindacali territoriali di Cgil, Cisl e Uil faranno fronte comune per sostenere nei confronti della Regione le legittime aspettative di Città di Castello e dell’Alta Valle del Tevere di beneficiare dei finanziamenti del Recovery Fund. “Abbiamo condiviso la determinazione a portare avanti un’azione congiunta rispetto a interventi indispensabili per il futuro del nostro territorio, che, con visione ampia e chiarezza di obiettivi, l’amministrazione comunale di Città di Castello ha già rappresentato per iscritto alla giunta regionale”, afferma il vice sindaco Luca Secondi, insieme a Maurizio Maurizi e Patrizia Venturini della Cgil, Antonello Paccavia della Cisl e Sandro Belletti della Uil.

“Abbiamo la necessità che vengano riconosciute alla quarta città dell’Umbria risorse adeguate a tutti i livelli nell’ambito del piano di investimenti finalizzato a superare la crisi sociale ed economica causata dall’emergenza da Covid-19 e che non venga trascurato, ma anzi salvaguardato e rilanciato, il suo ruolo di polo industriale e artigianale strategico nel panorama regionale”, sottolineano Secondi, Maurizi, Venturini, Paccavia e Belletti, ritenendo indispensabile che la giunta Tesei “apra un canale di dialogo costruttivo con le istituzioni locali e le parti sociali”.

Sulla ferrovia ex Fcu, l’amministrazione comunale ha condiviso con Cgil, Cisl e Uil l’esigenza del potenziamento del collegamento fino ad Arezzo, quindi alla rete nazionale dell’alta velocità, e del miglioramento della qualità del servizio, mentre per l’ex ospedale è stata ritenuta prioritaria l’individuazione di una soluzione strutturale e funzionale idonea a valorizzare il centro storico e a completare la riqualificazione urbanistica dell’area di riferimento, dove sono stati sostenuti importanti investimenti sulla Pinacoteca, sulla piazza delle Tabacchine e sull’ex chiesa della Carità.

Il confronto ha fatto emergere anche la piena convergenza sugli obiettivi di garantire parità di accesso dei cittadini alla rete infrastrutturale digitale, mediante la copertura delle zone del territorio ancora non raggiunte dalla connessione a internet e la creazione di percorsi di formazione finalizzati a ridurre il digital divide, e di intervenire sull’edilizia scolastica per realizzare nuovi edifici che consentano di migliorare l’offerta didattica e assicurare la massima sicurezza strutturale.

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