Dom. Apr 18th, 2021

Remaschi (Azione) “Toscana zona Rossa, la disfatta della giunta Giani. Si profila addirittura il rischio commissariamento per la Sanità?”

“Azione non può rimanere in silenzio di fronte ad una gestione della sanità
regionale che è diventata surreale finendo sotto i riflettori anche da parte
della cabina di regia nazionale, soprattutto per le scelte fatte in ambito
vaccinazioni.
“Ci giungono voci di verifiche in corso da parte del CTS e commissioni
governative per capire quali siano i criteri di priorità adottati dalla regione
Toscana per la somministrazione dei vaccini” – dice Remaschi,
coordinatore di Azione in Toscana. “E’ un fatto gravissimo, purtroppo la
nostra regione è stata direttamente “ripresa” anche dal Presidente Draghi
per essere all’ultimo posto, con percentuali ridicole sulla vaccinazione delle
categorie più a rischio. Siamo agli ultimi posti per somministrazioni su
queste categorie e questo il presidente Giani e l’assessore Bezzini
dovranno spiegarlo”.


Ci sono poi i continui annunci del presidente Giani, fatti il giovedì in “pompa
magna” e mestamente smentiti il venerdì con la coda tra le gambe, che
creano solo false illusioni e rabbia in categorie già allo stremo delle forze,
come parrucchieri, estetisti, negozi e attività commerciali che vedono
ormai l’anno che doveva essere quello della “rinascita”, come un altro anno
di grandi sofferenze.


“Qui non è solo questione di brutte figure di livello nazionale a cui la nostra
Toscana è continuamente sottoposta, la situazione è molto più seria di quel
che si pensa. Se la Giunta regionale non riuscirà a dare spiegazioni
plausibili sui criteri di priorità adottati sul piano delle vaccinazioni e a
spiegare perché siano state vaccinate categorie professionali prima delle
categorie “prioritarie” definite dal piano nazionale, si potrebbe addirittura
profilare una clamorosa ipotesi di commissariamento della sanità
toscana.” – chiude Remaschi

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