Gio. Apr 15th, 2021

Citta’ di Castello: creare un elenco comunale del personale sanitario in pensione disponibile a supportare la vaccinazione Covid-19. ODG di Zucchini, Domenichini e Massetti (Democratici per Città di Castello)

Creare un elenco comunale del personale sanitario in pensione disponibile a supportare la vaccinazione anti Covid-19: ordine del giorno dei consiglieri Zucchini, Domenichini e Massetti (Democratici per Città di Castello)
Creare un elenco comunale del personale sanitario in pensione disponibile a supportare le campagna di vaccinazione anti Covid-19. E’ quanto propone l’ordine del giorno su cui i consiglieri Gaetano Zucchini, Luciano Domenichini e Vittorio Massetti (Democratici per Città di Castello) chiedono al consiglio comunale di impegnare il sindaco Luciano Bacchetta e la giunta. Nella convinzione che “la vaccinazione anti-Sars-Cov-2, estesa a tutta la popolazione ed attuata nel più breve tempo possibile, rappresenti l’elemento determinante per combattere la diffusione del Covid-19”, i rappresentanti della maggioranza ritengono necessario “attivare un portale dell’amministrazione comunale al fine di favorire la raccolta di disponibilità di personale sanitario in quiescenza, in forma volontaria e gratuita, predisponendo, così, un elenco di tali professionalità da fornire alla Usl Umbria1 per favorire, qualora necessitasse, il potenziamento del piano vaccinale locale”.

“Le figure professionali in possesso dei requisiti di laurea, eventuale specializzazione, abilitazione e iscrizione agli ordini, data di avvenuto pensionamento, sono indicativamente quelle dei medici, degli infermieri e dei farmacisti”, spiegano Zucchini, Domenichini e Massetti, chiarendo che “alla Usl Umbria1 spetterà l’eventuale valutazione delle disponibilità raccolte, delle procedure amministrative ed organizzative utili per favorire, qualora richiesto, il potenziamento del piano vaccinale”. “Tali professionisti dovranno fornire la propria disponibilità almeno per 6 ore per giornata di accesso, comunicando altresì il giorno (o i giorni) di utilizzabilità”, evidenziano i consiglieri del gruppo Democratici per Città di Castello, nel segnalare che sarebbe opportuno “richiedere alla Usl Umbria 1 la copertura assicurativa e la tutela legale dei sanitari volontari, effettuando loro la somministrazione del vaccino, qualora ancora non immunizzati”.

“L’amministrazione comunale di Città di Castello ha partecipato attivamente allo sforzo organizzativo della campagna vaccinale, identificando e fornendo alla Usl Umbria 1 due postazioni per la somministrazione, una già attiva presso il CVA di Trestina, l’altra identificata recentemente presso la palestra dell’Istituto Franchetti-Salviani, sede Salviani, ancora però in fase di approntamento logistico-organizzativo”, ricordano Zucchini, Domenichini e Massetti, confidando in un utilizzo in tempi rapidi del secondo luogo individuato. Nel far presente che “il reclutamento di sanitari da impiegare nella campagna vaccinale è previsto dal Governo centrale attraverso bandi pubblici con remunerazione economica”, i consiglieri firmatari dell’ordine del giorno sottolineano che “sono diversi gli atti di generosità palesati da parte di singoli professionisti sanitari che si rendono disponibili a dare il proprio contributo volontariamente, in forma gratuita”.

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