Dom. Apr 18th, 2021

Individuazione secondo centro vaccinazioni Alto Tevere Umbro: interrogazione dei consiglieri Luigi Bartolini e Filippo Schiattelli del gruppo consiliare “Civici per Citta’ di Castello”

Individuazione secondo centro vaccinazioni alto tevere umbro: interpellanza dei consiglieri del gruppo consiliare “Civici per Città di Castello”, Luigi Bartolini e Filippo Schiattelli. “In riferimento a quanto recentemente appreso dai mezzi di informazione – precisano – riteniamo che il luogo ipotizzato da Asl su indicazione dell’amministrazione comunale per effettuare la campagna di vaccinazione (palestra dell’Istituto Salviani-Cavallotti), non rivesta caratteristiche di piena idoneità, per i seguenti motivi : tale struttura coinciderebbe con una delle scuole più frequentate di Città di Castello, determinando una indubbia criticità per l’intero plesso scolastico, mettendo in difficoltà studenti, personale e relative famiglie in previsione di un ordinario svolgimento dell’attività didattica; andrebbe ad occupare una parte considerevole del parcheggio interno, costringendo l’utilizzo della sede stradale, già limitata in relazione al traffico che la percorre. determinerebbe quindi il rischio di congestione veicolare, simile a quella precedentemente riscontrata in via Vasari, nella prima fase dei tamponi molecolari, determinandone il giusto spostamento presso il centro servizi”. “Considerate le meritorie prese di posizione da parte di alcuni Consiglieri Regionali, in linea con la nostra identica precedente proposta di effettuare i vaccini presso la piastra logistica, visto il meritevole comunicato unitario dell’intera maggioranza comunale, ad oggi completamente disatteso, Bartolini e Schiattelli, chiedono di conoscere i motivi per cui non si è scelta la Piastra Logistica, “secondo noi, la struttura più adeguata, viste le caratteristiche intrinseche, la centralità territoriale con i comuni del nord Umbria, l’ampia superficie a disposizione e la agevole accessibilità viaria; in subordine, stante l’assoluta necessità di procedere con estrema urgenza ad una vaccinazione di massa con strutture adeguate, in attesa dell’arrivo dei vaccini programmati, perché non si è provveduto a concentrare il secondo punto vaccinale presso la struttura del Centro Servizi nella parte che era riservata alla mostra del mobile (SMAI), con l’utilizzo degli ampi parcheggi, distanziati e separati dal percorso del drive through per i tamponi molecolari? A riguardo, specifichiamo che tale nostra indicazione tiene in conto che la struttura è completamente idonea con certificato di agibilità e fornita dei necessari servizi igienici e sanitari, con doppio ingresso, facilmente raggiungibile dalle principali vie di comunicazione. Una struttura già punto di riferimento per la protezione civile locale, utilizzata come campo base con numerosi posti letto, per fronteggiare l’emergenza a seguito della rottura del muro di contenimento della diga di Montedoglio”.

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