Gio. Apr 15th, 2021

Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 25 guariti a fronte di 28 nuovi positivi. Dispiace per scuole e asili chiusi, Regione ha confermato il provvedimento”


“I dati di ieri, con 28 nuovi postivi e 25 guariti, confermano il trend attuale che vede prevalere nel nostro territorio i casi di contagio da Covid-19 rispetto alle guarigioni”. E’ quanto ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, prendendo atto del fatto che “al distretto sanitario dell’Altotevere, insieme ad altri nella nostra regione, la Regione ha applicato con l’ordinanza di ieri maggiori restrizioni in ragione dell’andamento epidemiologico, tra le quali la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e nuove disposizioni per il mondo del commercio”.

“Non ci fa certo piacere la misura che proroga la chiusura delle scuole, anche di quelle dell’infanzia, purtroppo però la Regione ha dovuto confermare in base ai parametri sul contagio quanto avevamo già anticipato con le nostre ordinanze per la necessaria precauzione”, ha evidenziato il primo cittadino, esprimendo l’auspicio che “nell’arco temporale di vigenza delle nuove disposizioni, che arriva al 5 aprile, i dati sui casi di positività al Covid-19 siano in forte diminuzione e crescano le guarigioni”. “Stiamo lavorando molto insieme all’Usl Umbria 1 per l’apertura del secondo punto vaccinale, che sarà nella palestra dell’istituto Ippolito Salviani”, ha ribadito Bacchetta, puntualizzando come “nell’individuazione di questa soluzione, che l’azienda sanitaria, cui spetta l’ultima parola, ha ritenuto idonea e perfettamente funzionale dopo aver escluso altre possibilità, l’amministrazione comunale non abbia fatto altro che seguire anche le indicazioni del Governo, che consiglia l’utilizzo di palestre, anche quelle scolastiche”.

“I lavori di allestimento dei locali stanno procedendo molto bene e faremo presto un sopralluogo, sperando che quanto prima possa aprire a Città di Castello il secondo punto vaccinale, che è fondamentale nell’ottica della vaccinazione di massa per servire la comunità tifernate e anche quelle del comprensorio altotiberino”, ha sottolineato il sindaco, nell’assicurare: “faremo tutto il possibile perché le operazioni siano organizzate nel modo migliore a beneficio dei cittadini”.

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