Gio. Apr 15th, 2021

L’otto marzo apre i lavori del Consiglio comunale

In apertura di consiglio comunale, ieri, lunedì 8 marzo 2021, il vicepresidente del consiglio comunale Marco Gasperi, che sostituiva la presidente Francesca Mencagli, ha letto una poesia di sua composizione in onore delle donne. Luciana Bassini, assessore alle Pari Opportunità, ha aggiunto: “Una delle categorie più colpite dalla pandemia solo le donne ma non hanno gettato la spugna e continuano a lottare per tutti. Come donne cercheremo sempre di offrire uno sguardo di comprensione a tutti”. Emanuela Arcaleni, consigliere di Castello Cambia, ha detto: “Voglio ricordare le donne del personale sanitario in prima linea. Le donne stanno facendo le spese della pandemia anche a livello lavorativo, circa il 75% dei posti persi erano occupati da donne. Potremmo ricordarcelo quando faremo il bilancio. Nella sfera privata, le donne hanno la maggior parte del carico di cura. C’è anche il tema della denatalità: questo modello di sviluppo produce un progressivo impoverimento del capitale umane di cui dobbiamo occuparci in termini di parità. C’è ancora strada da fare, pensiamo se siamo disposti a ripensare i ruoli che gestiscono questa società, dovremmo metterli in discussione. Come nelle quota rosa: le subiamo o siamo disposti ad accettarle? Servono a colmare il gap: senza quote la nostra Giunta avrebbe tre donne. Siamo 4 donne su 24 consiglieri. Perché così poche?”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto: “L’Otto marzo è particolare: nella giornata di ieri correva un anno dall’inizio ufficiale del COVID in Italia. Abbiamo ancora una situazione drammatica dal punto di vista sanitario che si ripercuote nella vita di tutti i giorni. Mai come oggi l’Otto Marzo è importante perché io credo nella parità di intelligenza. A volte questa parità di genere genera mostri: siamo costretti a fare con legge quello che si dovrebbe fare con coscienza. Ho dedicato l’Otto Marzo non alle signore che hanno una loro storia ma alle adolescenti, che sono le vere vittime della pandemia. Le nostre figlie, le nostre nipoti che non possono vivere la quotidianeità affascinante dell’adolescenza. Hanno una perdita di socialità terrificante. Oltre alle tropo persone morte, le vere vittime sono le nostre adolescente alle quali la pandemia hanno tolto tante emozioni e momenti belli. Dedichiamolo a loro, la mattina in DAD e nel pomeriggio vedendosi in modo nascosto, come se incontrarsi tra amiche fosse un peccato mortale. Stanno vivendo una condizione di non libertà innaturale, faccio appelli giusti al rispetto delle regole, ma capisco la loro situazione”.
Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha ribadito il concetto rispetto alle restrizioni a cui soggiacciono gli adolescenti, mentre Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, ha sottolineato “la mancanza di esperienze formative in questo periodo di quasi confinamento, che sono momenti di grande crescita anche come persona e che spesso sono consumate nella scuola e nella relazione”.


Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha preso le distanze dalla Giornata della donna: “Prendo le distanze anche dalle parole del presidente della Repubblica quando dice che il femminicidio è inaccettabile, perché l’omicidio è accettabile. Non sono d’accordo neanche con le quote rosa: le donne in gambe vanno avanti, ci sono tante donne in posizioni di rilievo, dalla vicepresidente degli Usa, alla presidente della Commissione europea, fino alla sindaca di Roma. Non è con le quote rosa che raggiungeremo la parità, magari salariale, soprattutto sui corpi intermedi, come ad esempio nella giunta della Camera di Commercio. Nei corpi intermedi c’è un problema di cooptazione ma ad esempio nella composizione delle liste è una riserva che non produce valore”.

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