Gio. Apr 22nd, 2021

Morani (Psi), Pescari (Pd), Zucchini (Dpc) “necessario programmare, individuando strutture adeguate a medio e lungo termine. Seconda postazione Vaccinale al Centro Servizi di Cerbara”

“Le varianti Covid corrono. La campagna di vaccinazione deve accelerare e lo deve fare in tempi strettissimi. Ognuno deve fare la propria parte nel programmare ed individuare centri adeguati alla somministrazione dei vaccini contro il Covid-19.
I vaccini arriveranno e saranno finalmente a sufficienza, oltre Pfizer i vaccini Moderna, Astra Zeneca, saranno presto disponibili i monodose.


Il Vaccino Pfizer, con le sue caratteristiche di mantenimento a bassissime temperature potrà continuare ad essere inoculato nelle sedi opportune, coprendo le categorie previste dal piano vaccinale nazionale e regionale.
Gli altri più facilmente conservabili, imprimeranno finalmente la svolta vaccinale, a patto che ci siano strutture adeguate dove concentrare la maggior parte della popolazione.
L’amministrazione Comunale fin dall’inizio della vaccinazione, dicembre 2020, ha messo a disposizione della ASL il proprio patrimonio immobiliare al fine di individuare i luoghi più adeguati ad ospitare i punti vaccinali. L’individuazione e l’allestimento del punto di Trestina e di Umbertide, sono già stati un’ottima risposta che ha consentito l’avvio della vaccinazione della popolazione.

Vista la necessaria accelerazione, che verrà consentita anche dalla maggiore disponibilità di dosi, impone di trovare una soluzione ulteriore in grado di servire la popolazione residente nella parte nord del comprensorio.
È per questo che ci permettiamo di suggerire di individuare ed allestire la seconda postazione Comunale per la somministrazione dei Vaccini anti Covid-19, nella zona già oggi utilizzata per tamponi Molecolari e rapidi presso il Centro Servizi.
La struttura del Centro servizi, già punto di riferimento della Protezione Civile, e utilizzato nell’emergenza della esondazione Diga di Montedoglio, è un punto che si presta sia a livello Logistico (uscita e45, al confine con i comuni di San Giustino e Citerna), che a livello strutturale.
E’ una struttura pubblica, dotata di ampi spazi, tali che potrebbero fungere da ambulatori, con bagni e aree di attesa per l’utenza che dovrà trattenersi, successivamente all’inoculazione, per verifica di eventuali effetti collaterali.
Poche e ridotte modifiche nella logistica di accesso renderanno il centro immediatamente fruibile, previa sanificazione dei locali.


Sono strutture che dovranno rimanere a disposizione, sotto gestione del Sistema Sanitario Regionale e delle organizzazioni all’uopo incaricate, per periodi medio lunghi, fino al termine della fase vaccinale.
Farsi trovare pronti, è un dovere della nostra amministrazione oltre che la dimostrazione di un impegno serio a favore della nostra comunità”.

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