Gio. Mar 4th, 2021

Città di Castello commissione programmazione economica: nuovo piano industriale di Sogepu a conclusione della gara Auri

Il piano industriale di Sogepu verrà aggiornato dopo la conclusione della gara dell’Auri, lo snodo fondamentale per delineare un futuro dell’azienda che sia punto di riferimento consolidato nella gestione dei rifiuti in Umbria, grazie all’autonomia impiantistica, e perno dello sviluppo di Città di Castello attraverso investimenti e servizi, a cominciare da quelli sportivi. E’ quanto emerso dalla seduta della commissione “Programmazione Economica” convocata ieri sera dal presidente Massimo Minciotti alla presenza dell’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci e del direttore Ennio Spazzoli per una ricognizione sulla gestione dell’azienda e dei servizi.
Relazione Goracci. L’assessore al Bilancio Vincenzo Tofanelli ha introdotto la relazione dell’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci sottolineando “la valenza enorme dell’impegno nostra partecipata Sogepu nel territorio” e tracciando la scaletta del confronto impostata sulle informazioni da parte dell’azienda riguardanti la gestione dei rifiuti; il bilancio consuntivo 2019 e le informazioni preliminari sul consuntivo 2020; il piano industriale; il raggiungimento degli obiettivi posti dal Comune per il 2020; le scelte sul governo societario. L’amministratore unico Goracci ha aggiornato la situazione della gara dell’Auri per l’individuazione del gestore unico dei rifiuti per il Sub Ambito n. 1, sottolineando che la riattivazione della procedura impedisca di entrare nel merito delle questioni, ma esprimendo comunque “soddisfazione per il fatto che il Consiglio di Stato abbia accolto parzialmente le motivazioni del nostro ricorso, riformando completamente la sentenza del Tar dell’Umbria e dando mandato alla stazione appaltante il compito di concludere l’iter di affidamento del servizio”. In merito agli indicatori gestionali dell’azienda, Goracci ha sottolineato come il patrimonio netto sia in crescita dal 2013, “quando ha registrato un salto senza precedenti a partire dal conferimento di beni per oltre 2 milioni di euro da parte del Comune di Città di Castello che ha segnato l’avvio di un nuovo corso e di un percorso virtuoso che ci ha portato fino ai risultati di oggi, in crescita da sette anni, con il bilancio consuntivo 2019 che ha registrato un utile netto di 316.264 euro (nel 2018 era stato di 180.869 euro) e un fatturato di 22.173.441, un incremento dei ricavi di 3.169.659 euro, pari al 16,68 per cento. “Le politiche messe in campo dal 2013 in avanti hanno portato ad avere oggi un’azienda ben orientata in termini di crescita di fatturato”, ha puntualizzato Goracci, evidenziando che l’intero utile, come già nelle annualità 2016 e 2017, è stato distribuito come dividendo, assolvendo al compito dell’azienda di supportare le amministrazioni socie, rinunciando a incrementare il patrimonio netto e le riserve. “Una scelta molto forte – ha commentato Goracci – considerando che l’incremento patrimoniale dell’azienda e delle riserve devono corrispondere agli aumenti del fatturato, ma per la straordinarietà dell’emergenza da Covid-19, in presenza di risultati gestionali rilevanti, abbiamo scelto di distribuire ai soci il 100 per cento dell’utile, in continuità anche con scelte che negli ultimi quattro anni, tra ristori per il disagio ambientale della discarica di Belladanza e dividendi, hanno visto destinare al Comune di Città di Castello una somma di circa 2 milioni e 200 mila euro”. L’amministratore unico ha dato anche conto dell’andamento del reddito netto dal 1984, segnalando come l’azienda abbia avuto utili in crescita dal 2013, dopo le annualità 2010 e 2012 chiuse in perdita, e come fino al 2012 il dato complessivo dei risultati netti sia stato negativo per 181 mila euro e in attivo per circa 1 milione e 300 mila euro dal 2013 al 2019. Goracci ha quindi dettagliato l’impennata degli investimenti tra 2016 e 2018 per la realizzazione dell’impiantistica a Belladanza, costati oltre 13 milioni di euro, per il rinnovo del parco mezzi con 500 mila euro nel 2019 e 600 mila euro nel 2020. Goracci ha riferito dell’importante indebitamento legato agli investimenti compiuti nell’ottica di una forte dinamica di crescita, evidenziando la necessità dell’azienda di rispondere velocemente alle evoluzioni del contesto operativo nel quale si trova, nel quadro anche di un ruolo regionale che vede Sogepu collaborare con l’ex Ati 2 e l’ex Ati 3, rispettando l’impostazione dell’Auri in termini di gestione dei flussi dei rifiuti a Belladanza. Tra gli elementi di valutazioni forniti ai consiglieri Goracci ha messo in evidenza che “a cavallo tra 2019 e 2020 è stato raggiunto il pieno utilizzo delle potenzialità del Polo di Belladanza, un risultato di grandissimo livello per l’azienda che continuerà a puntare sull’autonomia impiantistica per il trattamento dei rifiuti, il più grande traguardo tagliato da Sogepu in questi anni, dopo la fondamentale acquisizione dello stabilimento di Montecastelli”. “La gara d’ambito sarà decisiva anche per l’incremento della raccolta differenziata dei rifiuti e per gli investimenti necessarie al raggiungimento del 72 per cento”, ha spiegato Goracci, che ha riferito come “Città di Castello sia ampiamente sopra il 65 per cento partendo da una percentuale inferiore al 50 per cento nel 2013”. Tra gli obiettivi l’amministratore unico ha indicato la conferma della gestione della raccolta differenziata nell’area di Foligno, dopo l’appalto vinto di nuovo nel 2020, l’investimento per il completo restyling e ammodernamento della sede operativa di via Mascagni, valorizzandola anche dal punto di vista urbanistico data l’importanza per la città, e la presentazione del project financing per la gestione degli impianti sportivi di Polisport. Nel far presente il generale rispetto degli obiettivi dati dal Comune, in termini di incarichi e consulenze, di gestione del personale, Goracci ha dato conto dei minimi sforamenti sugli oneri complessivi sui contratti integrativi e sui contributi.

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: