Dom. Mar 7th, 2021

Sansepolcro: un’aula multisensoriale a servizio della scuola, ma non solo

Inaugurata oggi l’aula multisensoriale alla sede centrale dell’Istituto comprensivo di Sansepolcro, un progetto unico nel suo genere nelle realtà scolastiche del territorio.

E’ stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze nell’ambito del “Bando PINS 3 – Progetti di potenziamento e innovazione didattica nelle scuole” ed è stato realizzato anche grazie al sostegno del Lions Club Sansepolcro, dell’Associazione ValtiberinAutismo, dell’amministrazione comunale di Sansepolcro (partner del progetto) e della DUIT, azienda specializzata nel settore che ne ha curato l’allestimento.

Al taglio del nastro erano presenti i vari soggetti coinvolti, compreso l’Ufficio scolastico provinciale e la Asl, con la Fondazione in collegamento web. E’ stata l’occasione per sottolineare la bontà del progetto e la sua importanza perchè “consente anche ai ragazzi con disabilità di dare il via ad un percorso di ascolto e di elaborazione delle proprie emozioni e sensazioni. L’obiettivo è di creare in loro benessere e tranquillità, attraverso la stimolazione dei 5 sensi in maniera controllata” ha spiegato l’assessore Marconcini.

“Il progetto che presentiamo oggi rappresenta un’opportunità bellissima e va a cementare ulteriormente il senso di comunità di cui, in questo difficile momento, abbiamo ancora più bisogno. Vedere come è cambiata la scuola, quali nuove opportunità offre ai suoi ragazzi rispetto ai nostri tempi, è una grande soddisfazione” ha dichiarato il sindaco Cornioli.

“Questo spazio consente di agevolare un percorso di inclusione che è base fondante del progetto formativo del nostro Istituto – ha dichiarato il dirigente scolastico Domenico De Angelis – L’aula multisensoriale si propone di diventare un luogo accessibile alle numerose agenzie educative e di volontariato del nostro territorio”.

“Siamo felici di aver potuto dare una mano alla scuola, sappiamo che è un momento difficile per ragazzi e insegnanti” ha concluso il direttore della Fondazione Gabriele Gori.  

Nello stesso progetto è rientrata la sistemazione dell’atrio dell’istituto, dove si è tenuta la presentazione di questa mattina, rendendolo accogliente e confortevole, “perchè i ragazzi devono stare bene a scuola” è stato ribadito durante la cerimonia.

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