Dom. Mar 7th, 2021

Città di Castello: “Commissione Controllo e Garanzia: Arcaleni (Castello Cambia) “buon lavoro al nuovo presidente Bucci”. “Vedere Bacchetta e Lignani affranti per la mancata elezione del consigliere leghista, fa tenerezza. Tuttavia la democrazia ha le sue regole”

Giovedì 14 gennaio la commissione Controllo e garanzia, con votazione segreta ha eletto Vincenzo Bucci ( Castello Cambia) come nuovo Presidente, riconoscendo evidentemente l’impegno coerente e determinato del consigliere stesso e il ruolo di leale opposizione svolto in questi anni di legislatura da Castello Cambia.

Dopo circa un anno e mezzo di completa inattività, finalmente tale Commissione può riprendere i lavori e realizzare ciò che le compete, accompagnando correttamente il ruolo ispettivo e di controllo dei consiglieri comunali. Dal maggio 2019 infatti la Commissione era priva di azione: l’ultima presidente leghista ( Innocentini) si era dimessa ad ottobre 2019 senza averla mai convocata; e così pure aveva fatto , incomprensibilmente, la vicepresidente (Masciarri,PSI), malgrado le nostre richieste formali e informali, fino a settembre 2020, quando, in una seduta (più vicina ad una farsa, in verità) lo stesso Sindaco intervenne per evitare una votazione data l’assenza dell’unico leghista rimasto in carica, l’oramai ex consigliere Castellari.

Le reazioni del Sindaco e della destra, che si sono scagliati contro il risultato, ci hanno lasciati a dir poco stupefatti, specialmente per l’incredibile coincidenza del medesimo sentire.

Il primo, che aveva salutato con buoni auspici la candidatura del consigliere leghista, ben si è guardato dall’estenderli al nuovo Presidente, come ci saremmo aspettati, addirittura evocando il ritiro dei “suoi” consiglieri affinchè lasciassero la seduta senza eleggere il vicepresidente (cosa puntualmente avvenuta). Mentre i consiglieri Sassolini e Lignani hanno affermato di non sentirsi rappresentati dal nuovo presidente, per scagliarsi contro chi aveva osato votarlo chiedendo di rendere noto il voto, pur essendo segreto, ed evocando “regole non scritte”, inciuci e patti.
Ma non capiamo quali.
Forse avrebbero dovuto preoccuparsi di quelli che hanno permesso, con il loro compiacente silenzio-assenso, di affossare una Commissione con ruolo di controllo per oltre un anno e mezzo, e che hanno garantito la mancata azione ispettiva su molti atti e procedure, come testimoniato dalle tante richieste inevase.
O forse questa votazione ha scombinato qualche piano “elettorale”.

Rinnoviamo quindi i nostri auguri di buon lavoro al nuovo Presidente, ricordando a chi ha adombrato un “attaccamento alla poltrona”, che il consigliere Bucci ha lasciato a suo tempo poltrone ben più ricche e importanti, dimettendosi – come mai nessun altro ha fatto- da amministratore di SOGEPU a soli 5 mesi dalla sua nomina, per difendere gli interessi della città essendo in disaccordo con chi aveva sottoscritto un accordo di gestione dei rifiuti, rivelatosi infatti deleterio per Città di Castello.

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: