Mar. Gen 26th, 2021

Ancora un lutto a Città di Castello: ci ha lasciato Gianluigi “gigietto” Berardi. Personaggio poliedrico e innamorato della sua città


E’ scomparso ieri a 93 anni, Gianluigi Berardi, per tutti “Gigetto”: il cordoglio del sindaco, Luciano Bacchetta. “Un altro pezzo del mosaico e della storia cittadina che non c’è più. “Gigietto” Berardi era un amico, un tifernate doc, un personaggio poliedrico, un musicista, scrittore e tanto altro che amava sopra ogni cosa la famiglia e la sua Città di Castello, la tradizione, la storia, i rioni del centro che spesso ha raccontato nei suoi scritti, nelle trasmissioni radiofoniche e televisive. Era uno di noi, fiero di appartenere a questa comunità e città di cui rivendicava ad ogni occasione le origini con orgoglio anche in occasione del ruolo istituzionale che ha ricoperto come consigliere comunale del Psdi, nei primi anni ottanta con il sindaco Giuseppe Pannacci.” E’ quanto dichiarato dal sindaco Luciano Baccheta, in riferimento alla scomparsa di Gianluigi Berardi: “alla famiglia, ai parenti e ai tanti amici e conoscenti giungano le più sentite condoglianze dell’amministrazione comunale e della comunità locale”. Gianluigi Berardi, (trombone e voce) ha fatto parte di una grande ed indimenticabile generazione di musicisti, insieme al fratello Giancarlo, con Ernesto Ottaviani, Benito Bistarelli, Lamberto Lucaccioni, Alessandro Baldacci, Fabio Arcaleni per citarne alcuni. Sono stati la colonna sonora di due generazioni ed hanno accompagnato tutti i veglioni rionali, le feste studentesche ed animato la vita musicale cittadina con la creazione di grandi gruppi, dai “mitici”, Los Trovadores, alla Tiferno Big Band a “I Veterani” punto di riferimento per i tanti musicisti che negli anni “70-80” hanno intrapreso lo studio della musica, fra cui il maestro Fabio Battistelli. A 41 anni di ritorno dalle numerose tournèe ha aperto una agenzia di pratiche auto che ha lasciato in eredità alle figlie e nipoti. Indimenticabili le sue fortunate trasmissioni radiofoniche e televisive, a Trg, “Pensando a voce alta”, assieme al Professor Sergio Polenzani e al fratello Giancarlo. Nella legislatura “80-85” con il sindaco Pino Pannacci ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale del Psdi. Autore di numerosi scritti, interventi su periodici e quotidiani, ha dato alle stampe libri e pubblicazioni di grande valore come “Il tevere, la mattonata, la città della mia gioventù..e oltre”, griffata dalla matita straordinaria in copertina del maestro “Baldino”.

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