Sab. Gen 16th, 2021

Città di Castello: tante assunzioni tramite mobilità da altri enti. Progressioni grazie ad intesa e smart working. I punti di forza del 2020 dell’assessore Bassini

“Nonostante i vincoli al turn over e da ultimo il Covid, il Comune di Città di Castello nel 2020 è riuscito a realizzare molte procedure di assunzione”: questo uno dei punti salienti della relazione di fine anno dell’assessore tifernate al Personale Luciana Bassini che spiega come “Nel corso degli ultimi anni si sono verificate numerose cessazioni di personale in tutti i servizi del Comune soprattutto a causa dell’introduzione del pensionamento tramite il sistema della quota cento. Soltanto nell’anno 2020 si contano 18 pensionamenti. All’uscita del personale non si è potuto sopperire immediatamente a causa dei vincoli al turn over che non hanno consentito un pieno ricambio. Poi le norme sono state modificate ed abbiamo assunto 2 istruttori amministrativi, un agente di polizia, due ingegneri, che hanno preso servizio proprio in questi giorni, due dirigenti di area tecnico. Tramite comando e mobilità assumeremo 2 collaboratori amministrativi, 3 istruttori direttivi, 2 agenti di polizia, un messo notificatore, un dirigente di area sociale e uno di area amministrativa, 4 istruttori amministrativi. Inoltre 4 programmatori da part time sono stati inseriti a tempo pieno”. Un riferimento speciale viene fatto dalla Bassini allo smart working: “A seguito della pandemia, dietro le direttive del governo, è stato attivato il lavoro agile per i dipendenti per i quali era possibile lo svolgimento dell’attività lavorativa con tale modalità. E’ stato approvato, nei primi mesi dell’anno, il Regolamento sul lavoro agile. Tale modalità di espletamento dell’attività lavorativa ha consentito di ridurre al minimo il rischio sanitario di contagio da virus covid-19. Visto il successo che ha riscontrato anche in termini di qualità della prestazione lavorativa resa dal dipendente e di conciliazione dei tempi di vita-lavoro, questa Amministrazione si propone di valutare se mantenere nei prossimi anni questa modalità di espletamento della prestazione lavorativa. Sul fronte sindacale invece l’amministrazione ha effettuato, nel corso dell’anno, diversi incontri in videoconferenza con le parti sindacali per affrontare le problematiche connesse alla sicurezza sanitaria in ambito lavorativo a causa della pandemia al fine di salvaguardare al massimo la salute dei lavoratori. Un risultato importante è rappresentato dalla sottoscrizione con le parti sindacali del contratto decentrato integrativo dei dipendenti che stanzia le risorse da destinare, anche per il 2020, alle progressioni orizzontali che avranno decorrenza da gennaio. L’avviso per le progressioni è stato già pubblicato e sono in corso le procedure di selezione”. Infine la Bassini parla dell’integrazione delle procedure informatiche: “E’ stato avviato il processo di integrazione dei dati stipendiali e di quelli contabili mediante l’acquisto di una nuova procedura di elaborazione degli stipendi che dovrà consentire, a regime, un risparmio in termini di tempo e quindi anche di costi per la predisposizione dei mandati di pagamento degli stipendi. Obiettivo strategico dell’integrazione è la possibilità di realizzare analisi e proiezione dei costi del personale al fine di pervenire ad una migliore loro razionalizzazione e di consentire un monitoraggio costante dell’andamento di tale spesa che costituisce uno dei presupposti indispensabili che stanno alla base di molte scelte amministrative”.

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