Dom. Gen 17th, 2021

Le festività natalizie a Città di Castello aperte all’insegna dell’arte: ieri sera l’esibizione beneaugurante di castello danza

“Abbiamo tutti bisogno di segnali di speranza e di ottimismo in questo Natale che chiude un anno sconvolto dal Covid, ecco perché l’albero, le luminarie e le iniziative nel centro storico vogliono rappresentare un messaggio di normalità e di fiducia, con lo sguardo a un 2021 che non sia più all’insegna della pandemia, ma di una ritrovata serenità”. E’ con queste parole che il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore al Commercio e al Turismo Riccardo Carletti hanno fatto gli auguri di Natale ai tifernati a nome dell’amministrazione comunale, nell’ambito dell’esibizione curata da Castello Danza che ieri sera in piazza Matteotti ha aperto il periodo delle festività a Città di Castello. Nel salotto buono della città, davanti all’albero di Natale e sotto il tetto di luci degli addobbi allestiti dal Comune, quattro artisti, che hanno rappresentato la danza, la musica, il teatro e le arti figurative, hanno dato vita a un’esibizione magica e spettacolare, carica della sensibilità di persone alle quali il Covid-19 ha tolto la possibilità di esprimersi e ha sottratto il pubblico. “Il dono dell’arte” è stato il tema dell’iniziativa, alla quale hanno contribuito tutte le scuole di Castello Danza (Academy Ballet, Diamante Danza, Duse Art, Scuola Danza Lama, Studio Danza Giubilei, Zona 10 Danza) per unirsi all’amministrazione comunale in un auspicio beneaugurante per il Natale e per l’anno nuovo. “Ringraziamo Castello Danza che con il messaggio di unità di intenti e sinergia di cui è espressione attraverso l’unione delle scuole del territorio simboleggia bene l’auspicio che la comunità tifernate possa ripartire stando insieme, condividendo il rispetto dei comportamenti a tutela della salute pubblica, ma anche le azioni indispensabili a tornare a una vita normale, da ogni punto di vista”, hanno sottolineato Bacchetta e Carletti. “Quest’anno – hanno detto – siamo stati costretti a rinunciare a eventi importanti in questo periodo, come la Mostra dei Presepi, l’Albero del Volontariato e non ci sarà la festa per Capodanno, ma vogliamo dare un segnale di vicinanza e speranza a tutti i tifernati, a partire dagli operatori commerciali e turistici da cui siamo circondati in questa piazza, che hanno vissuto un anno drammatico e ai quali siamo sempre vicini con l’obiettivo di creare le condizioni per rilanciare l’economia”. Gli artisti in scena in piazza Matteotti, Matilde Giorgis, Laura Massetti, Mauro Silvestrini e Stefania Vichi, hanno risposto a una simbolica chiamata, con una esibizione rivolta al pubblico divenuto “mancante” per la pandemia in atto che è partita dai doni scartati sotto l’albero di Natale, specchi attraverso i quali ritrovare la propria essenza artistica, ed è proseguita con l’interpretazione della danza, della musica, del teatro e della rappresentazione figurativa, con un omaggio anche al genio di Alberto Burri. Un’esibizione emozionante, che ha concluso il cortometraggio “aperto” proiettato su un maxi schermo, che ha mostrato la corsa degli artisti verso il pubblico ritrovato attraverso alcuni degli scorci più belli della città, da villa Pasqui ai monumenti più importanti della città, mostrati e vissuti dai protagonisti con una sensibilità rara e insieme eloquente. L’iniziativa è stata molto apprezzata e applaudita da un pubblico ordinato, che, con attenzione alle prescrizioni per il contenimento del Covid-19, ha riscoperto la passione per l’arte mortificata dai mesi di emergenza sanitaria trascorsi. “E’ stato un augurio composto, delicato, suggestivo e non poteva essere diversamente in questo particolare momento: esserci, ma con estremo rispetto dei luoghi, degli spazi, delle persone”, commenta la presidente di Castello Danza Maria Cristina Goracci a nome di tutte le componenti del sodalizio. “I contenuti, prima ancora delle modalità relegate ad un approccio intimistico; il messaggio veicolato, universale e corale, realizzato con la sensibilità che ci appartiene e sperimentato attraverso forze e competenze anche inconsuete messe in campo all’interno del gruppo, ha caratterizzato il dono di Natale che insieme all’amministrazione abbiamo voluto fare alla città, ai nostri allievi, a tutti gli appassionati di arte”, ha spiegato Goracci, evidenziando come l’associazione abbia inteso testimoniare “il valore di mettersi in gioco, uno stimolo continuo in un momento buio per l’arte come quello che stiamo purtroppo vivendo”. Completato dalle riprese effettuate ieri sera, nei prossimi giorni il cortometraggio verrà divulgato attraverso i canali social per essere condiviso con tutta la comunità tifernate.

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