Dom. Gen 24th, 2021

Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta: “ieri nove nuovi positivi e dieci guariti”. “Importante continuare a rispettare tutte le prescrizioni anti-covid”. “

“L’Usl Umbria 1 ci ha comunicato che ieri ci sono stati nove nuovi positivi al Covid-19, tutti in isolamento contumaciale a domicilio, e dieci guariti”. E’ quanto ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta nell’aggiornamento della situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. Il primo cittadino ha rinnovato l’invito a continuare a rispettare tutte le prescrizioni per il contenimento della diffusione del contagio da Coronavirus, ricordando come a ogni livello si stia operando per garantire condizioni idonee alla salvaguardia della salute pubblica. Bacchetta ha sottolineato la positiva sinergia tra Usl Umbria 1 e medici di base, attraverso i quali sono state rese possibilI le prenotazioni dei tamponi per velocizzare e ottimizzare l’attività di screening della pandemia. “Domani alle ore 10.00 – ha annunciato il sindaco –sarò alla Muzi Betti insieme al vescovo monsignor Domenico Cancian e alla presidente Andreina Ciubini per il concerto che abbiamo deciso di dedicare agli anziani ospiti della residenza sanitaria, grazie alla disponibilità e all’entusiasmo con cui il maestro Fabio Battistelli, che suonerà insieme al maestro Stefano Falleri, si è messo ancora una volta a disposizione della città per un gesto di sensibilità e attenzione a persone che sono nel cuore di tutti, ancor più in questo inedito Natale 2020”. L’iniziativa vedrà l’esibizione al clarinetto e alla chitarra dei due musicisti su brani del maestro Ennio Morricone e della tradizione natalizia, che saranno eseguiti all’esterno della struttura, davanti alle vetrate del complesso intitolato a Dina e Carlo Birri. Gli ospiti dell’Asp Muzi Betti potranno così vedere e ascoltare il concerto, approfittando anche del collegamento audio assicurato dal citofono recentemente installato per consentire loro di parlare con i familiari durante le visite, stante il divieto di accesso alla struttura imposto ai parenti nel rispetto delle prescrizioni per il contenimento dell’emergenza da Covid-19. “Crediamo sia un modo semplice, ma davvero sentito e sinceramente affettuoso, di testimoniare la nostra vicinanza agli anziani della Muzi Betti e di far sentire loro che la comunità tifernate non li dimentica”, ha dichiarato Bacchetta.

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