Lun. Mar 8th, 2021

Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 18 guariti e 4 nuovi positivi. 180 persone in isolamento precauzionale, sono meno di 150 i contagiati in città”


“L’Usl Umbria 1 ci ha comunicato che nella giornata di ieri a Città di Castello ci sono stati 18 guariti e quattro nuovi positivi, un bel dato perché il numero dei positivi è molto basso ed è invece molto alto quello delle persone guarite”. E’ così che il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato stamattina la situazione dell’emergenza da Covid-19, offrendo una panoramica dell’andamento della pandemia: “abbiamo attualmente 180 persone in isolamento cautelare, avendo avuto contatti con soggetti positivi, mentre si attesta sotto le 150 unità il numero complessivo dei contagiati e in ospedale sono ricoverati sette tifernati, di cui uno in terapia intensiva Covid”. “I numeri sono confortanti, ci sono segnali importanti”, ha rimarcato il primo cittadino, che ha osservato: “si parla di terza ondata alle porte, ma per adesso credo che dobbiamo preoccuparci di questa seconda ondata, che non è finita e che andrà messa sotto osservazione quando, ormai sembra certo, ci sarà la riapertura delle scuole superiori dopo l’Epifania”. “Il rientro a scuola dei ragazzi sarà una cartina tornasole importante della circolazione del Covid”, ha spiegato Bacchetta, che ha invitato tutti a “continuare a stare molto attenti, a lavorare molto sulla prevenzione, perché le norme sono importanti, ma quello che conta più di tutto è la coscienza personale, la capacità delle persone di adottare le misure precauzionali”. “La repressione è necessaria quando le persone non rispettano le regole, ma quello che conta veramente è il senso civico dei cittadini e da questo punto di vista i tifernati si sono sempre comportati molto bene e ne sono molto soddisfatto”, ha puntualizzato il sindaco, aggiungendo: “certo, le attività commerciali ed economiche soffrono le misure di prevenzione e precauzione, tuttavia dobbiamo stringere i denti, cercando di svolgere al meglio il nostro dovere e pensando che questa fase finirà”. Bacchetta ha quindi riferito di due comunicazioni dell’Usl Umbria 1 che riguardano “l’attivazione delle prenotazioni automatiche attraverso i medici di famiglia, per fare in modo che i tamponi possano essere eseguiti nei tempi più brevi possibili nei casi in cui le persone ne abbiano necessità, e l’operatività già da gennaio, anche in Umbria, delle vaccinazioni contro il Covid, inizialmente agli operatori sanitari e agli anziani delle Rsa, tra cui Muzi Betti, poi tutti gli altri, con la prospettiva che entro l’estate coloro i quali avranno voluto, potuto, dovuto fare il vaccino lo avranno avuto”. In questo contesto, il sindaco ha sottolineato “l’importanza del ruolo dei medici di famiglia, come elemento di collegamento tra l’Usl Umbria 1 e i cittadini”, cogliendo l’occasione per chiarire: “a volte ci possono essere disservizi e ritardi, ma tutto questo è dovuto alle difficoltà oggettive nelle quali si trovano in una simile situazione di emergenza gli operatori sanitari, che stanno facendo tutti del loro meglio e che voglio ringraziare perché stanno compiendo il loro dovere con grande senso di abnegazione, con un uno sforzo veramente immenso”.

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