Sab. Gen 16th, 2021

Città di Castello: Rigucci (Gruppo Misto) ” l’Amministrazione eserciti, nel rispetto del Regolamento Edilizio Comunale e delle Leggi dello Stato, un’adeguata azione di controllo verso coloro che hanno l’onore e di amministrarci”


“Tutti eroici leoni, in tempo di pace. La verità passa sempre per tre fasi: prima viene ridicolizzata, poi violentemente contestata ed infine, viene accettate dandola come evidente.
Ormai è da mesi che ho depositato una mozione per mezzo della quale si chiede al Consiglio Comunale di votare circa il fatto che “L’Amministrazione eserciti, nel rispetto del Regolamento Edilizio Comunale e delle Leggi dello Stato, un’adeguata e costante azione di controllo verso coloro che hanno l’onore e l’onere di amministrarci”.
Nel concreto, si parla di una sospetta violazione al regolamento (REC) da parte dagli uffici competenti, fatto del quale, una consistente parte della maggioranza non vuole parlare.
Infatti, ieri sera la maggior parte dei Consiglieri hanno preferito passare ore a discutere di quello che potrebbero rischiare penalmente trattando l’argomento, piuttosto che affrontare una discussione che di fatto tutela la legalità e si pone a garanzia dei più, andando ad accertare eventuali responsabilità politiche ed amministrative per una gestione tesa alla ricerca del consenso di pochi, piuttosto che al rispetto del giusto per tutti.
In parole povere, sembrerebbe che alcuni “amici” possono fare come vogliono, in barba a leggi e regolamenti, agli altri, ai più invece, si richiede ferrea obbedienza e rispetto.
Una volta si diceva che per i nemici la legge si applica mentre per gli amici si interpreta…e Questo messaggio non può passare.
C’è stato addirittura il maldestro tentativo di far si che il Segretario Comunale ritirasse quest’atto, non si sa su quali basi., ma sfortunatamente lo stesso ha declinato l’invito ribadendo invece, che il rischio dei Consiglieri non risiede soltanto in questa mozione ma su tutti gli argomenti portati in discussione in consiglio e nelle affermazioni rilasciate; inconveniente facilmente non intervenendo e limitandosi ad ascoltare. Responsabilità, non solo politica quindi, quella che si manifesta con il voto ad un atto illegittimo od in contrasto ad una mozione, che come la mia, va contro a palesi violazioni del al regolamento (REC)” , (abuso edilizio )
Quindi: -1° visto che la responsabilità penale è sempre personale e se si tace non si deve temere nulla, non sarà che colleghi Consiglieri di maggioranza temono invece che l’omissione degli atti producendo l’abuso esista davvero e si trovino ora tra due fuochi? – 2° i 541.000,00 € di spese legali che l’amministrazione ha pagato soccombendo in giudizio, quanto incidono sulle problematiche urbanistico/edilizie? ed il costo di un consiglio idoneo a regolarizzare il bilancio 2019 per le spese processuali sostenute?.
Sarebbe imbarazzante e triste dover annunciare che ho in cassetto molte altre mozioni a riguardo e nello specifico sulle violazioni del regolamento edilizio comunale.
Ci si chiede quindi: questa amministrazione comunale intende favorire l’abusivismo? Fare favori personali? O favori di partito ?. IO NON CI STO.
Ma ciò che lascia veramente l’amaro in bocca non è il Sindaco, che ovviamente tenta di tutto per convincere invano lo scrivente a ritirare l’atto, ma sono quei Consiglieri che anziché schierarsi a garanzia dei diritti dei propri cittadini chiudono gli occhi pensando che non vedendo non saranno visti, tutto ciò in barba alla legalità.
Ancora, questo atto oltre che ad essere depositato da mesi e di cui sempre pretestuosamente è stata rimandata la discussione è stato anche oggetto di un’interrogazione scritta che ovviamente ancora oggi non ha avuto risposta.
Un fatto in più mi da ragione, ossia che per la discussione è stato imposto di staccare lo streaming cosicché nessuno ha potuto assistere a questo indiscreto episodio .
In conclusione, in sostegno della mia tesi esiste corposa documentazione anche fotografica e non per ultima la concessione rilasciata dall’ufficio competente, pertanto non cederò e non ritirerò l’atto, per una questione di giustizia e dignità, perché le regole imposte dall’amministrazione tramite il REC devono essere rispettate da tutti, per primi gli uffici e poi dai cittadini.
L amministrazione comnale, se vuole ha le carte per effettuare le verifiche del caso , si adoperi e per limitare i danni, anche in via di autotutela.

Consigliere Comunale Gruppo Misto,
Marcello Rigucci.

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