Sab. Gen 23rd, 2021

Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 8 guariti, 3 nuovi positivi, purtroppo però, contiamo anche 2 decessi”

“I dati di ieri ci parlano di tre nuovi casi di positività al Covid-19 e di otto persone guarite”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello, rimarcando “come da molti giorni il saldo sia positivo, cioè siano molte di più le persone che guariscono rispetto alle nuove positività, anche se purtroppo ieri abbiamo avuto due deceduti, alle cui famiglie rivolgiamo di nuovo le nostre sentite condoglianze”. “L’Umbria è tornata zona gialla e il primo giorno di applicazione delle nuove disposizioni è trascorso in modo abbastanza tranquillo”, ha osservato il primo cittadino, auspicando che “nelle prossime settimane la situazione continui a evolvere in senso positivo, non solo per l’andamento dell’epidemia, che è in decrescita, ma anche dal punto di vista del rispetto delle norme, che devono essere osservate in attesa che il vaccino possa essere pienamente operativo dall’inizio dell’anno”. “Dobbiamo convivere con questa fase di sacrifici e restrizioni imposte dal Covid, facendo in modo che le nostre tradizioni siano comunque rispettate per quanto possibile”, ha evidenziato Bacchetta, nel sottolineare con soddisfazione il fatto che la società civile “si organizzi per prepararsi al dopo Covid, che speriamo sia migliore di quest’anno, nel quale le vite di tutti sono state stravolte”. “L’amministrazione comunale illuminerà tutto il centro storico per Natale e ringraziamo il rione San Giacomo che contribuirà economicamente ai costi delle luminarie per le spese che riguardano il quartiere, con una dimostrazione di grande impegno che apprezziamo molto”, ha affermato Bacchetta, nel sottolineare che “anche le società rionali di Prato e Mattonata faranno quello che possono e come amministrazione comunale cercheremo di venire incontro a tutte le difficoltà che in un periodo così complicato purtroppo ci sono anche per queste realtà associative”. Il sindaco ha ospitato nel suo ufficio le rappresentanti di Castello Danza, la presidente Maria Cristina Goracci e la vice presidente Iunia Bricca. Il sodalizio ha preparato un evento in occasione dell’accensione dell’albero di Natale in piazza Matteotti in programma domani sera, martedì 8 dicembre, alle ore 19.00. “Purtroppo le condizioni meteorologiche sembrano particolarmente sfavorevoli e, se domani l’esibizione di Castello Danza non si potesse svolgere, si terrà nei giorni successivi, compatibilmente con le condizioni atmosferiche, che probabilmente imporranno anche uno slittamento della predisposizione delle luminarie, i cui lavori saranno completati compatibilmente con le precipitazioni che ci sono state e ci saranno”, ha detto Bacchetta, che ha tenuto a ringraziare particolarmente l’impegno di Castello Danza per allestire l’evento pubblico in occasione dell’accensione dell’albero di Natale e Graziano Giaccaglia per la collaborazione finalizzata all’organizzazione delle iniziative natalizie. “Aver riunito le scuole di danza del territorio, che sono un grande patrimonio artistico e culturale della città, è un segnale importante perché in un momento difficile come quello attuale le sinergie che si mettono in campo sono fondamentali per affrontare la fase post-Covid”, ha detto il primo cittadino. “Castello Danza non si ferma, anche se l’anno accademico si è purtroppo interrotto dallo scorso 26 ottobre con una battuta d’arresto deleteria, che nonostante le lezioni online rende la nostra attività difficile da portare avanti”, ha dichiarato Maria Cristina Goracci, che ha spiegato: “per il periodo estivo continuiamo a lavorare a un progetto molto ambizioso legato alla formazione e ci siamo impegnati con grande entusiasmo e tenacia per questo progetto natalizio, come è nello spirito della danza, che trae linfa vitale da simili iniziative che rappresentano un segnale positivo per il futuro”. “Il progetto di Natale è un regalo che Castello Danza vuol fare alla città, ai nostri allievi, che hanno bisogno della nostra vicinanza, e al mondo dell’arte in generale”, ha sottolineato Goracci, facendo riferimento al tema del dono che caratterizza l’esibizione ideata per l’accensione dell’albero di Natale: “il dono che l’arte fa all’artista, il dono che l’artista fa al suo pubblico, al pubblico mancante, il grande assente in questo momento”. Nell’illustrare il cortometraggio “aperto” che è stato preparato per la proiezione in piazza Matteotti, Iunia Bricca ha sottolineato “la sinergia” che ha animato le scuole di danza nella realizzazione di un filmato che “dallo splendido scenario di Villa Pasqui dà uno sguardo intimo verso Città di Castello, accompagnando la simbolica entrata dei quattro artisti protagonisti dalle quattro porte della città, attraverso un percorso negli ambienti della memoria storica tifernate che arriverà al cuore del centro storico, dove sotto l’albero avverrà l’incontro delle arti”. “Percorrendo la città in solitudine gli artisti rappresenteranno il senso di nostalgia che fa parte della sofferenza di questo periodo, trasmettendo con i loro occhi la necessità di rinascita e la volontà di andare avanti verso il futuro, un cammino al quale le luci natalizie daranno un segno di speranza nell’augurio rivolto a tutta la città”, ha spiegato Bricca.

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