Gio. Mar 4th, 2021

Buoni spesa l’assessore Bassini risponde a Lignani “ci impegneremo a a distribuire per Natale, ma fondi arrivati tardi”

“Altri 235270 euro in buoni spesa sono stati previsti dal decreto ristori ter per i nuclei familiari in difficoltà economica per l’emergenza Covid a Città di Castello” ha detto Andrea Lignani Marchesani, capogruppo i Fratelli d’Italia, illustrando un’interrogazione al consiglio comunale di Città di Castello di giovedì 3 dicembre 2020. “Scontato che occorrano bandi celeri con criteri trasparenti ai fini di una veloce erogazione in un momento in cui l’emergenza economica è anco più grave che nel mese di marzo; ma è importante trovare un modo differente di distribuzione dei medesimi alla luce di una oggettivamente differente situazione logistica ed epidemiologica. Rimane invariato il punto di vista del sottoscritto dalla necessità di garantire riservatezza ai beneficiari cosa nemmeno lontanamente prevista dal drive-through al Centro servizi di Cerbara. Ma oggettivamente la necessità di una soluzione diversa è determinata dall’occupazione di quello spazio dall’erogazione dei tamponi. Non vorremmo che la mancanza di un lock down totale fosse il pretesto per un pellegrinaggio negli uffici comunali con una presenza causale di qualche assessore di turno. Se per questioni di salute pubblica è chiuso in presenza il Consiglio comunale analogamente non si possono fare assembramenti in Comune che oltre a minare la sicurezza dei dipendenti e dei beneficiari affosserebbero definitivamente la riservatezza dei soggetti bisognosi. Si dovrebbe privilegiare la via telematica e, in mancanza di questa, una consegna a domicilio attraverso apposite organizzazioni di volontariato”. Nella replica l’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini ha detto di “condividere che il sistema sia sempre migliorabile. In questo momento siamo dentro il coordinamento regionale per trovare le modalità più adatte e condivise di gestire la distribuzione di ristori ed aiuti per i nostri concittadini colpiti dagli effetti del Covid sull’economia. Il Governo destinerà a Città di Castello grosso modo le stesse risorse e comunque il flusso di aiuti non si è mai interrotto. Durante il lock down la stessa del drive through era stata motivata anche dalla sicurezza degli operatori perché non si consegnavano solo buoni spesa ma per esempio anche farmaci. Proprio oggi abbiamo pubblicato due bandi della zona sociale che aiutano sul fronte dei beni di prima necessità e del divario digitale per le famiglie che hanno almeno un figlio in età scolare”. Lignani ha chiesto i tempi di distribuzione delle nuove risorse e una attenzione per il digital divide a carico di italiani di ogni età ed estrazione sociale. Sarebbe bello dare i buoni spesa entro Natale”. La Bassini ha aggiunto: “La modalità di partecipazione ai bandi è l’istanza on line, con un supporto diretto nella compilazione per chi non può o non sa. Non lasciamo indietro nessuno. Quanto ai tempi. Ci impegniamo per Natale ma le risorse sono arrivate il 2 dicembre 2020. Se fossero arrivate a metà novembre ci sarebbero stati i tempi tecnici di chiusura die bandi, comunque ci proveremo, al massimo i buoni saranno distribuiti all’Epifania”.

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