Sab. Feb 27th, 2021

Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 14 guariti e 4 nuovi positivi. Bene il rientro a scuola, ma situazione da monitorare con attenzione”

“I dati della giornata di ieri che ci ha comunicato l’Usl Umbria 1 parlano di 14 persone guarite e di 4 nuovi positivi”. Lo ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, evidenziando “una decrescita costante da diverse settimane del numero complessivo di persone positive nel nostro territorio, un forte incremento dei guariti e un dato dei nuovi positivi che si attesta su numeri governabili, che non sono da allarme rosso”. “Questo non significa che dobbiamo abbassare la guardia, ma dobbiamo continuare a stare molto attenti, perché il rispetto delle norme e delle prescrizioni è la vera necessità, considerando che questa seconda ondata in Umbria ha mietuto finora 300 vittime, un dato triste e preoccupante, e che permane l’esigenza di scongiurare la scomparsa di altre persone e il possibile intasamento degli ospedali”, ha ammonito il primo cittadino, nel formulare “l’auspicio che dal 3 dicembre l’Umbria possa tornare a essere zona gialla, con un allentamento delle restrizioni che sarebbe un segnale importante e uno spiraglio di speranza per il futuro immediato”. Nell’indirizzare loro un nuovo messaggio di incoraggiamento, il sindaco ha aggiornato anche il dato dei tifernati ricoverati nel reparto e nella terapia intensiva Covid dell’ospedale di Città di Castello, che sono sempre undici. “Stamattina 320 ragazzi delle prime medie del nostro territorio sono tornati sui banchi di scuola”, ha ricordato Bacchetta, giudicandolo “un fatto molto importante, da monitorare con grande attenzione, perché si parla insistentemente dell’ipotesi di riapertura della didattica in presenza dopo l’Epifania, quindi è chiaro che bisognerà comprendere le eventuali ricadute che potrà avere questo primo esperimento”. “Bisognerà anche capire come trascorreremo le festività natalizie, una fase dell’anno che è una delle più significative e importanti che ci possano essere”, ha osservato il sindaco, che ha accolto con piacere “la notizia che anche i commercianti si attiveranno per rendere il centro storico appetibile”. “E’ un gesto molto bello, del quale li ringraziamo”, ha puntualizzato Bacchetta, ribadendo che “il Comune farà la propria parte”. “Non abbiamo chiesto alcuno sforzo economico ai commercianti per le luminarie natalizie, perché ci è sembrato giusto sgravarli, vista la situazione particolarissima che stanno vivendo, ma il fatto che collaborino con iniziative autonome è un bel segnale che ci piace cogliere”, ha affermato Bacchetta. “Accenderemo le luci in concomitanza con la festività dell’8 dicembre, com’è tradizione a Città di Castello, per dare un messaggio di ottimismo, considerando anche che purtroppo tante belle iniziative, come la Mostra dei Presepi e, presumibilmente, anche la Befana dei Pompieri, non si potranno svolgere”, ha sottolineato il sindaco, rimarcando che “rinunciare a tanti momenti che hanno caratterizzato le nostre festività natalizie negli anni scorsi è necessario per adattarci a una situazione di emergenza che speriamo sia limitata solo a quest’anno”.

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: