Sab. Gen 16th, 2021

Calcio serie D: la Tiferno, vince e convince, contro l’Ostia mare. Buon ritorno al Bernini per l’undici biancorosso

TIFERNO 1919- OSTIA MARE

TIFERNO 1919: Aluigi, Catacchini (VK), Dominici (39’ st Lavano), Mariucci, Gorini, Briganti (K), Bartoccini (36’ st Di Cato), Massai (20’ st Alagia), Traini, Peluso (42’ st Valori), Orlandi. A disposizione: Vaccareci, Sensi, Lavano, Mancini, Belloni, Di Cato, Mercuri, Alagia, Valori. All. Federico Nofri Onofri.

OSTIA MARE: Giannini, Vasco, Carta, Cabella, Nanni (31’ st Gaeta), D’Astolfo (K), De Sousa, Mastropietro, Lazzéri, Ippoliti (23’ st Pattelli), Moi. A disposizione: Giori, Zoppellari, Pattelli, Gaeta, Menegat, Pedone, De Martino, Di Villo, Gabriele. All. De Angelis.

REC: 4’ st

ARBITRO: Simone Nuzzo (Seregno), Antonio Portella (Frattamaggiore), Ferdinandom Savino (Napoli).

MARCATORI: 33’ Peluso (T), 47’ st Di Cato

AMMONITI: 27’ Mastropietro (O.M), D’Astolfo (O.M.), 42’ De Angelis (all. O.M), 5’ st Moi (O.M), 16’ st Aluigi (T), 28’ st Cabella (O.M), fine st Di Cato (T)

Si torna finalmente al Bernicchi dopo il lungo periodo di sosta imposta, causa Covid.
Ancora spalti vuoti, l’ingresso è infatti concesso solo agli addetti ai lavori. Si fa affidamento all’ampia diffusione e seguaci dei social, predisponendo la diretta streaming della gara.
Per il Tiferno replica la stessa formazione messa in campo nel recupero di mercoledì in quel di Flaminia.
Grandi assenti per l’Ostia Mare: Lisari e Facchini entrambi fuori per infortunio.
Il Tiferno deve fare a meno di Tersini che sta recuperando dall’infortunio e Bruschi, già tornato ad allenarsi coi compagni.
Viene osservato un minuto di silenzio prima dell’inizio della competizione a commemorazione di colui che ha segnato una delle più note parentesi del calcio internazionale: Diego Armando Maradona.
Non si intende perdere tempo; sin dai primi minuti ambo le formazioni si costruiscono occasioni per cercare di sbloccare quel pari che non piace a nessuno.
8’ primo angolo a favore degli ospiti, procuratosi da Nanni. Dalla bandierina parte il tiro che viene respinto di testa dalla difesa biancorossa.
Neanche un minuto che Catacchini si rende pericoloso dalla tre quarti con una carambola che viene però respinta.
11’ secondo angolo per i banco-viola, dalla bandierina parte il cross che finisce respinto dalla difesa locale, tenta poi la “bomba” al limite dell’area ma troppo alta, si conclude oltre la traversa.
Al quarto d’ora, l’urlo di Traini blocca il gioco; nulla di grave, si rialza dolorante dopo un forte impatto con l’avversario.
Al 21’m Lazzeri si rende pericoloso con un potente tiro dal limite, dribla gli avversari e si libera, tentando la realizzazione che finisce però di poco fuori il secondo palo.
Anche il Tiferno non è da meno, tentando il vantaggio nella successiva azione; una carambola dal limite ma nulla di fatto.
E’ di nuovo bomber Peluso che cerca la concretizzazione, sfortunosa poco fuori la porta. Si cerca di ottimizzare l’angolo che si sono guadagnati i biancorossi, ma anche in questo caso a poco serva.
Ci riprova Bartoccini, ma nonostante l’iniziativa, nessuna variazione di risultato.
Punizione per i padroni di casa, bomber Peluso si prepara a calciare una potente palla che pero sfiora di poco la traversa.
Fallo pesante su Traini alla tre quarti al 33’. Si aggiudicano punizione i biancorossi, se la contendono Peluso e Gorini. Il bomber questa volta non si smentisce e sigli il tanto atteso vantaggio.
Tiferno 1 Ostia Mare 0.

Le squadre rientrano in campo senza modifiche rispetto al primo tempo.
Si riparte subito forti, Briganti non si lascia intimorire e l’intervento pulito sull’avversario salva il risultato.
7’ st Traini cerca di liberarsi dalla marcatura dell’avversario, si gira e tenta la conclusione; poca potenza e finisce fuori la porta.
Il direttore di gara decreta punizione a favore dei bianco-viola, si apprestano in tre in prossimità, al fischio parte il tiro che non coglie Aluigi impreparato. Raccoglie la palla bassa con sicurezza.
Dalla bandierina per il Tiferno Gorini, la palla è respinta dalla mischia e prosegue l’azione.
Difende bene Briganti al quindicesimo del secondo tempo, aggiudicandosi la palla in un uno-a-uno con l’avversario.
Nanni può andare al tiro al 16’ st ma finisce decisamente alto sopra la traversa.
E’ di nuovo Gorini a salvare il risultato, al 25’ st spazza via con una respinta potente al limite dell’area.
Gli animi iniziano a scaldarsi con lo stesso incedere dello scorrere del tempo.
Ennesimo angolo per gli ospiti, il numero 3 dalla bandierina e di nuovo Briganti di testa respinge l’attacco avversario.
Allo scoccare della mezz’ora, vine nuovamente chiamato in causa Aluigi, risponde presente e non si fa intimidire dalla carica avversaria, salvando il risultato.
Angolo per il Tiferno, dalla bandierina ancora lui, Gorini, palla tesa che gli avversari sfruttano per una ripartenza in contropiede, bloccata da Peluso poco oltre la metà campo.
Salvataggio estremo di Aluigi al 42’ st che lancia oltre la traversa una pericolosissima palla avversaria.
Il giovane numero uno tifernate mantiene i nervi saldi e preserva il risultato ancora una volta, nonostante i tentativi continui di pareggio degli avversari.
Ci mette una pietra sopra Di Cato, al 47’ st siglando il 2-0, in extremis già oltre i regolamentari.
Il Tiferno consegue la prima vittoria casalinga e si aggiudica tre punti importanti per la classifica.

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