Lun. Mar 8th, 2021

Manutenzione piazze e aree centro storico: Secondi risponde all’interpellanza di Schiattelli (Misto) ” investimenti per quasi 20 milioni di euro”

Nel consiglio comunale di Città di Castello del 16 novembre 2020, con una interpellanza il consigliere del Gruppo Misto Filippo Schiattelli ha chiesto al sindaco Luciano Bacchetta e alla giunta “la possibilità di inserire nel piano annuale delle opere pubbliche 2020 un’adeguata cifra al fine di dare degna sistemazione” a piazza san Giovanni in Campo, via Luca Signorelli e al loggiato Celso Ragnoni in piazza Fanti. Per Schiattelli in piazza San Giovanni in Campo si tratterebbe di procedere al “rifacimento completo del solo lastricato ammalorato, magari scegliendo un tipo di pietra comunque diversa dal porfido argentato non adatto al centro storico, poiché i sottoservizi furono rinnovati negli anni ’80-’90 in occasione del rifacimento dell’intera piazza”. Per via Luca Signorelli il suggerimento di Schiattelli è di eseguire “una semplice manutenzione adeguata ai luoghi con riprese di sampietrini montate a regola d’arte al posto del catrame”, mentre per il loggiato del palazzo dell’ex pretura l’ipotesi di intervento potrebbe consistere in “una semplice e definitiva scrostatura e ritinteggiatura del solaio, oltre che delle pareti laterali, anche al fine di ricoprire tutte le brutte scritte oggi presenti”. “Il Comune –ha concluso Schiattelli – sta investendo molto nel centro storico ed è proprio per questo che non dobbiamo consegnare ad altri argomenti che potrebbero ritorcersi contro di noi e che invece, con limitati e modesti interventi, porterebbero il centro storico a quella visibilità che è già conosciuta ed apprezzata da tutta Italia e dal mondo”. Nella replica Luca Secondi, vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, ha detto “Alcune segnalazioni riguardano il decoro come nel caso del Palazzo del Podestà, altri implicano la manutenzione straordinaria. Abbiamo progettato per la manutenzione straordinaria di sanpietrini e di pietre rispettando il materiale e il contesto. Li presentiamo ai bandi finalizzati al ripristino completo. Il rattoppo a volte è fatto dalle squadre operative, in questo periodo impiegate soprattutto per l’edilizia scolastica. Gli interventi segnalati sono noti e si interverrà. Le telecamere hanno diminuito agli atti vandalici. Ringrazio per i punti che ha posto che sono priorità anche dell’Amministrazione e siamo al lavoro per dare seguito”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha detto: “La situazione delle strade è disastrosa, abbiamo una normativa di tutela al centro storico ma poi viene elusa. Tutti fanno quello che vogliono sull’arredo”. Vincenzo Bucci, capogruppo Castello Cambia: “L’amministrazione ha accumulato ritardi su centro storico, pavimentazioni. Il problema è la politica verso il centro storico, comprese le barriere architettoniche”. Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, ha detto: “Negli ultimi anni si è fatta una politica che ha privilegiato grandi contenitori fuori dal centro storico e il decadimento, l’abbandono del centro storico è aumentata, facendo perdere attrattività anche commerciale. Schiattelli ha ragione ma i suoi punti sono l’inizio. Un amministratore che volesse essere rieletto, farebbe un piano di rilancio da sottoporre a categorie e cittadini”. Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, ha dichiarato: “Il rattoppo delle buche di via Luca Signorelli dal 2006 nel 99% intervengono sui sanpietrini con l’asfalto. L’edilizia scolastica non c’entra. C’è una generalizzata disattenzione a tutti i livelli, politico e delle persone, del centro storico. Sulle Logge: è incredibile abbiamo preso mutui per le porte antipiccione, l’ascensore, i bagni ed adesso dobbiamo ricorrere ai lavori socialmente utili? Le telecamere risolvono tutto? Usiamole per sciogliere gli assembramenti dei giovani nel centro storico. L’amministrazione deve dare input, i vigili devono fare il loro lavoro, speravamo sul nuovo comandante ma forse il centro storico non porta voti? Serve solo per Estate in città? E’ un gran peccato”. Marco Gasperi, consigliere del Gruppo Misto, ha concordato con chi lo ha preceduto ed ha introdotto la problematica “bassa densità demografica e alto indice di superficie. Negli anni ho rivalutato l’operato dell’assessore Secondi anche nel miglioramento dell’accesso ai finanziamenti. Propongo di partecipare ai bandi per l’arredo urbano, perché un centro storico in ordine è di persè attrattivo”. Nella replica Secondi ha detto “la manutenzione ordinaria non risolve quella straordinaria che dà risposte definitive. Come ha colto Gasperi, in un territorio vasto come il nostro non possiamo intervenire solo con la manutenzione ordinaria. Abbiamo avuti tagli alla spesa corrente per 10 milioni di euro, dobbiamo reperire nei bandi tutte le risorse possibili e pianificare. Palazzo Bufalini, piazza dell’Archeologia, le Mura che finanziamo noi, il Palazzo Comune per circa 20 milioni di euro. Il canale è la manutenzione straordinaria. I mutui vanno utilizzati ma con intelligenza”.

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: