Ven. Dic 4th, 2020

Coronavirus a Città di Castello: Bacchetta “ieri 15 guariti e 10 nuovi positivi. Nel reparto Covid ci sono 11 concittadini e un tifernate in intensiva. Da inizio settimana operativo ‘drive through’ a Cerbara”

“Ieri l’Usl Umbria 1 ci ha comunicato 10 nuovi positivi, un dato sempre piuttosto consistente, anche se in forte decrescita rispetto al periodo di maggior espansione della seconda ondata dell’emergenza da Covid-19, e un numero molto alto di guariti, 15 persone”. E’ quanto ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, osservando come “si confermi la tendenza in atto negli ultimi giorni di un numero di positivi che continua a essere consistente e a indurre a non abbassare la guardia, ma che è molto più basso dei guariti e rappresenta un piccolo segnale di ottimismo”. “Abbiamo 11 concittadini ricoverati nel reparto Covid dell’ospedale di Città di Castello e un tifernate che si trova nella terapia intensiva Covid”, ha riferito il sindaco, che “ha rivolto un in bocca al lupo a tutte le persone ricoverate perché questo incubo finisca presto, in particolare alla persona in terapia intensiva, che conosciamo bene e a cui siamo molto vicini, al fianco suo e della sua famiglia, in questa battaglia che sta affrontando”. “C’è la notizia di una ospite della Muzi Betti positiva, una signora di 100 anni, e di due operatori sanitari anch’essi positivi”, ha aggiunto Bacchetta, che ha sottolineato: “nella struttura sono stati immediatamente attivati tutti i protocolli di sicurezza, con l’isolamento dell’ospite contagiata e l’effettuazione di tamponi agli altri anziani presenti e agli altri gli operatori, che hanno dato tutti esito negativo”. “Fino a oggi alla Muzi Betti non era mai successo nulla e speriamo che il fenomeno sia circoscritto come sembrano testimoniare i segnali incoraggianti che arrivano dai tamponi”, ha evidenziato il sindaco, nel ringraziare gli operatori della residenza sanitaria “che svolgono il loro lavoro in un’area particolarmente complessa e difficile, dove sono ospitate quasi 100 persone anziane e dove il rischio di una ipotetica espansione dell’epidemia può diventare molto pericoloso, anche se al momento la situazione sembra essere sotto controllo”. “In Umbria l’indice Rt è di 1,06 ed è leggermente calato – ha rilevato il sindaco – si tratta di un indicatore che in vista di nuovi provvedimenti, dopo che gli attuali sono stati prorogati di una settimana, può essere foriero di aggiustamenti anche significativi rispetto alle disposizioni per alcune attività che soffrono maggiormente le limitazioni attuali”. “Purtroppo in Umbria ieri c’è stato un record negativo con 21 persone morte, tra cui nessun tifernate, a conferma che questa seconda ondata ha colpito la nostra regione in maniera molto più intensa della prima”, ha rimarcato Bacchetta. In conclusione il sindaco ha annunciato che “il trasferimento del ‘drive through’ da via Vasari al parcheggio del Centro Servizi è stato sostanzialmente completato”. “Per l’inizio della prossima settimana attendiamo la comunicazione ufficiale da parte dell’Usl Umbria 1 della piena operatività del servizio, un segnale importante per fare in modo che l’esecuzione dei tamponi possa continuare ad avvenire nel modo più funzionale, sereno e serio possibile”, ha detto Bacchetta.

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