Gio. Gen 28th, 2021

Emergenza coronavirus a Città di Castello: Bacchetta “oggi 18 nuovi positivi e 4 guariti. Lunedì inizierà il trasferimento del drive trough da via Vasari al centro servizi di Cerbara. Forte preoccupazione per situazione economica”


“L’Usl Umbria 1 ci ha trasmesso la comunicazione di 18 nuovi positivi e quattro guariti”. Lo ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, evidenziando che “le positività notificate si sono sviluppate nell’ultima settimana” e rimarcando che “l’arrivo dei dati in continuazione, non permette di mettere un punto fermo specifico, se non quello di fornire il primo aggiornamento disponibile al mattino”. Il primo cittadino ha sottolineato come “il tasso di positivi si confermi abbastanza consistente, ma sia abbinato a un numero di guarigioni importanti, per cui l’incidenza dei casi rispetto alla popolazione è ancora relativamente contenuta”. Bacchetta ha annunciato che “lunedì inizierà il trasferimento del ‘drive trough’ di via Vasari per i tamponi al parcheggio del Centro Servizi di Cerbara, con una procedura che sarà spedita e che consentirà di attivare entro la settimana la nuova postazione per l’effettuazione dei test”. “Ringraziamo l’Usl Umbria 1, che organizza e decide la dislocazione del servizio e che ha dimostrato grande disponibilità nei confronti della richiesta del Comune di trasferire il ‘drive trough’ da via Vasari al Centro Servizi – ha puntualizzato il sindaco – dato che il numero delle persone che vi si recano è molto alto e l’attuale collocazione oggi ospita con difficoltà questo flusso, mentre il parcheggio del centro servizi ha una capienza molto più consistente e tranquillizzante al punto di vista dell’organizzazione”. “Vogliamo ringraziare anche Sogepu, che sta dando un grande supporto logistico a questo trasferimento che avverrà davanti ai propri uffici”, ha aggiunto il primo cittadino. Bacchetta è poi tornato sulla situazione economica legata all’emergenza da Covid, confermando che “la nuova ordinanza regionale prevede la chiusura delle attività commerciali la domenica, escluse farmacie, edicole e tabaccherie, una ulteriore restrizione per fermare la curva dei contagi”. “Noi ci atterremo rigorosamente alle regole e alle disposizioni dei livelli superiori, perché derogare significherebbe alimentare confusione e caos”. “E’ innegabile, però, che il dato veramente preoccupante per l’Umbria, al di là delle questioni sanitarie, è quello legato alle prospettive economiche”, ha osservato il sindaco. “Nel nostro territorio durante il primo lockdown la gran parte delle aziende ha continuato a lavorare grazie ai codici Ateco che consentivano loro di proseguire l’attività e questo ha avuto un impatto positivo sulla nostra economia, impedendone il tracollo”, ha precisato Bacchetta, che ha ammonito: “ora pur continuando a lavorare c’è un problema di ordini, perché in un caos così generalizzato che riguarda non solo Umbria e Italia, ma l’intera Europa e tutti i settori produttivi del mondo, le nostre aziende, essendo molto legate al mercato dell’export, sono in difficoltà sul mercato”. “Purtroppo – ha rilevato il sindaco – gli effetti negativi del Covid sono anche questi, specie nella prospettiva di una stagione piuttosto lunga di restrizioni”. “Dobbiamo stringere i denti, con la consapevolezza che viviamo una fase eccezionale, nella quale conteranno molto la coesione sociale, la tenuta economica e soprattutto la capacità dei nostri ospedali di accogliere le persone nei reparti Covid e nei reparti di terapia intensiva Covid”, ha sostenuto Bacchetta. In questo contesto il sindaco ha rivolto “un ringraziamento agli esercenti delle imprese commerciali, come bar e ristoranti, che in una situazione difficile svolgono attività di asporto, garantendo un servizio a prezzo di grandi sacrifici: questo è apprezzabile, perché indica che c’è la forte volontà di affrontare l’emergenza e uscirne”.

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: