Ven. Gen 22nd, 2021

Emergenza Coronavirus: il consiglio comunale di Città di Castello solo in video conferenza


Preceduto da una simulazione, il consiglio comunale di Città di Castello lunedì 16 novembre 2020 si riunirà per la prima volta in modalità videoconferenza dopo che un decreto del Presidente del Consiglio comunale Francesca Mencagli ha definito come ordinaria questa modalità fino al 31 gennaio 2021, quando secondo il DPCM terminerà lo stato di emergenza dovuto al Covid. “Il virus a marzo ha colto tutti impreparati ed anche le assemblee hanno accusato il colpo di un evento straordinario a cui nessuno era preparato ma ora il consiglio ha adottato tutti i provvedimenti necessari, a partire dal regolamento, per continuare a lavorare ed anzi, come auspico, intensificare l’attività a favore dei cittadini e per contrastare gli effetti del Covid sul nostro tessuto sociale” dichiara il presidente Francesca Mencagli, illustrando le nuove modalità: “Useremo una piattaforma che permette anche di assumere decisioni in modo ufficiale e tutti i consiglieri saranno convocati da remoto. Il presidente ed il Segretario rimarranno in presenza ed abbiamo allestito alcune postazioni per i consiglieri che non possono partecipare da remoto e che pur in presenza, parteciperanno al consiglio attraverso la videoconferenza. I cittadini invece seguiranno da casa attraverso il nostro canale dedicato di You Tube. Dal punto di vista tecnico per i consigli comunali è possibile riunirsi in videoconferenza con gli stessi poteri che in presenza ad alcune condizioni ed in particolare “purchè siano individuati sistemi che identificare con certezza i partecipanti. Inoltre l’ente deve essersi dotato dei “supporti tecnologici adeguati a garantire l’ordinato svolgimento delle sedute di Consiglio comunale in modalità di videoconferenza, cioè mediante l’utilizzo di canali elettronici predefiniti, su piattaforma dedicata, attraverso modalità telematiche audio-video che garantiscono la compresenza e con la possibilità di intervenire da luoghi diversi dalla sede istituzionale dell’ente, in modo simultaneo ed in tempo reale, nel rispetto del metodo collegiale tipico dell’organo elettivo”. E’ possibile ricorrere a questa modalità anche per la conferenza dei gruppo e per le commissioni.

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: