Dom. Gen 24th, 2021

Test rapidi: Arcaleni (Castello cambia) “servono più farmacie che li mettono a disposizione per alunni e familiari. A Città di Castello solo un esercente ha aderito, perché non le Farmacie comunali?”

“Dopo aver chiesto e atteso che la Regione Umbria mettesse a disposizione della popolazione scolastica i test rapidi per l’individuazione della positività al Covid 19, siamo rimasti sconcertati dalla assenza delle Farmacie Tifernati dalla lista dei cento esercizi sanitari che in Umbria hanno aderito alla campagna di test, rendendosi disponibili ad effettuare i test sierologici rivolti alla popolazione scolastica affinchè, pur in assenza di sintomi, alunni di ogni età e i loro familiari possano accedere ad uno screening rapido che accerti o escluda la contagiosità” afferma la consigliera di Castello Cambia.
“Questa possibilità rappresenta una buona novità per tutta la scuola, in quanto permette di rilevare immediatamente e gratuitamente eventuali positività degli asintomatici, che, come ricordano gli esperti, sono proprio la fonte di diffusione più subdola in quanto silente. Riuscire ad individuarli permetterebbe di prevenire efficacemente il contagio in classe, e quindi sarebbe davvero un aiuto a a fare lezione in presenza: per tenere le scuole aperte, occorre costruire le condizioni per poterlo fare, e una di queste è abbassare i rischi di contagio.”
Per questo, servirebbe una campagna informativa che faccia conoscere questa possibilità ai genitori e, mentre a Città di Castello c’è l’adesione di un solo esercente, servirebbe invece una adesione massiccia delle farmacie, così come una disponibilità ulteriore rispetto ai trentamila test che da questa settimana, secondo l’accordo Regione-Federfarma Umbria, sono disponibili.
“ La nostra interrogazione- conclude il consigliere Bucci- intende sollevare questa problematica e chiede le motivazioni per cui le Farmacie Tifernati, ente partecipato del Comune al 100%, non sono presenti nell’elenco degli esercizi aderenti alla campagna di screening Covid19 e come l’ amministrazione intenda intervenire, indicando, pur nella autonoma gestione da parte delle farmacie comunali dei compiti assegnati, la necessità che in una situazione di emergenza sanitaria quale quella in atto, sia necessario che tutti concorrano a scongiurare l’espandersi della pandemia, operando al massimo delle loro possibilità.”
Chiediamo che Sindaco e Giunta si attivino al fine di rimuovere eventuali ostacoli, che ad oggi possano aver impedito alle farmacie comunali di offrire questo servizio, che, date le loro tre sedi, potrebbe efficacemente coprire il territorio da nord a sud.

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