Ven. Gen 22nd, 2021

Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 8 nuovi positivi. Da domani coprifuoco notturno”


“Nella giornata di ieri ci sono stati otto positivi e nessun guarito”. Lo comunica il sindaco Luciano Bacchetta nel consueto aggiornamento della situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. “Da domani entrerà in vigore il nuovo Dpcm del Governo che non cambierà moltissimo per noi, a parte il coprifuoco dalle ore 22.00 alle ore 5.00 durante il quale si potrà uscire solamente per motivi precisi, personali, di lavoro o di emergenza”, spiega il primo cittadino, nel precisare che “le nuove disposizioni resteranno in vigore fino al 3 dicembre”. “In ottemperanza al decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, da domani la Pinacoteca e la Biblioteca resteranno chiuse al pubblico, anche se la Biblioteca continuerà a offrire i propri servizi da remoto e il Digipass sarà aperto su appuntamento”, annuncia il sindaco, che evidenzia l’esigenza di “una riflessione sulle modalità di svolgimento dei mercati settimanali, pur nell’ottica di continuare a garantire la normalità, anche in un contesto particolarmente complesso come quello attuale dell’Umbria, dove i fenomeni di trasmissione del virus sono particolarmente intensi”. In questo contesto Bacchetta rimarca che “il contagio nel nostro territorio, anche negli ultimi casi di positività, continua ad avvenire soprattutto in ambito familiare, anche se la situazione non è drammatica dal punto di vista sanitario, visto che le persone si trovano in isolamento domiciliare”. “Dobbiamo avere la consapevolezza che viviamo in una fase nella quale il virus si estende sistematicamente a Città di Castello, ma senza presentare forme di particolare virulenza, dato che sono sempre due le persone residenti nella nostra città ricoverate all’ospedale, anche se un nostro concittadino è deceduto tre giorni fa per effetto di una evoluzione imponderabile della malattia, di cui dobbiamo tenere sempre conto”, ribadisce il sindaco, che ripete come “i nostri numeri continuino a essere molto bassi, specialmente rispetto alla media regionale e a realtà comunali vicine alle nostre, ma dobbiamo stare molto attenti, perché siamo inseriti in un contesto complessivo che desta timore”. ”Ci preoccupa però la tenuta economica e sociale del territorio, la situazione delle attività commerciali, produttive e artigianali, ma anche quella umana dei nostri ragazzi, che, a esclusione degli studenti delle elementari, sono a casa, perdendo vita relazionale e la possibilità di una educazione scolastica ottimale per via della didattica a distanza”, sottolinea Bacchetta, che a questo proposito rivolge “un ringraziamento agli insegnanti perché in condizioni difficili, anche dal punto di vista ambientale, lavorano con un grande spirito di sacrificio”. “Occorre più che mai coesione tra i cittadini – chiarisce Bacchetta – viviamo una fase molto confusa, tante persone si trovano in situazioni di logoramento psicologico, nervosismo, di grande preoccupazione per il futuro”. Il sindaco lancia un appello ai cittadini: “tutti dobbiamo impegnarci per rendere questa fase la meno difficile e dolorosa possibile, sperando che passi presto, stringere i denti, tenere duro, con la consapevolezza che dobbiamo fare il nostro divere per tornare a vivere la quotidianità cui eravamo abituati”. “La sfida – conclude Bacchetta – è fare in modo che il tessuto sociale ed economico non si laceri”.
CDCNOT/20/11/05/COMINLINEA/463/MB

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