Mer. Dic 2nd, 2020

Emergenza Coronavirus a Città di Castello: Bacchetta “oggi 13 nuovi positiv per un totale di 119, ma nessun ricoverato”

“Aggiorniamo con i 13 positivi di ieri in isolamento domiciliare. Il totale a Città di Castello è di 119 positivi. Nella giornata di ieri nessuno è stato ricoverato e la loro situazione non è particolarmente preoccupante. Nel reparto COVID sono ricoverate 35 persone, 29 delle quali in reparto COVID e le altre in terapia intensiva e nessuna di Città di Castello. Oggi ci sono in corso le visite al cimitero, l’afflusso è sostenuto e disciplinato dalle associaizoni di volontariato in particolare i Carabinieri in congedo, che ringrazio perché stanno garantendo un accesso ordinato. Il consiglio comunale ha approvato una riduzione di 100mila euro per le attività rimaste chiuse nel lock down, dal Governo sono arrivate altre risorse che verranno utilizzate per aiutare chi da questa nuova emergenza sta avendo un danno economico. Dovremmo fare delle valutazioni per capire come distribuirle meglio. In Umbria la situazione è difficile: una comunità come quella di Umbertide, che ha una popolazione molto inferiore alla nostra, registra oggi ben 103 positivi. Sono allo studio altri provvedimenti perché le misure attuali non sembrano sufficienti. Il punto critico è l’occupazione di posti letto all’ospedale, perché i ricoveri sono in crescita. Il fatto che non ci siano tifernati ricoverati è positivo ma non vuole dire niente perché i ricoverati sono umbri. Abbiamo alcuni dati incontrovertibili. Uno è il numero basso rispetto alla regione di positivi: sono ad oggi 119, gli altri sono riferibili alle persone che sono nelle nostre strutture tra cui Villa Muzi. Se continuasse questo trend, gli spazi non sarebbero più sufficienti e si dovrebbero trovare altre soluzioni. Seguiamo gli sviluppi, il contesto nazionale è sotto gli occhi di tutti. Alle attività produttive sarebbe opportuno lasciare la maggiore possibilità di operare perché la situazione economica è comunque importante, perché passato il COVID non possiamo trovarci con un tessuto produttivo disarticolato. Infine ricordo che anche oggi sono vietate le consuetudini legate ad Halloween. Torno a raccomandare il rispetto di tutte le regole, in particolare mascherina e distanziamento”.
CDCNOT/20/10/31/COMINLINEA/389/SSC

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