Ven. Dic 4th, 2020

Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri in Umbria giornata difficile, che renderà necessari altro provvedimenti. A Città di Castello altri 12 nuovi positivi”


“Ieri per l’Umbria è stata una giornata particolarmente difficile sul fronte Covid, con 700 muovi positivi, un numero altissimo che probabilmente renderà necessari altri provvedimenti di limitazione e di restrizione, mentre a Città di Castello abbiamo avuto 12 casi in più, nessuno dei quali ricoverato, per cui il totale sale a 102”. E’ quanto dichiara il sindaco Luciano Bacchetta sulla situazione dell’emergenza da Covid-19, evidenziando come sia “possibile che la presidente Tesei nelle prossime ore stabilisca la chiusura delle scuole superiori per alcune settimane e il ricorso alla didattica a distanza, proprio perché la crescita dei contagi nella nostra regione è particolarmente elevata”.

Rispetto ai dati, il primo cittadino puntualizza che “le discordanze tra i numeri che forniamo noi, che riguardano i tifernati residenti e provengono dall’ufficio territoriale di Città di Castello dell’Usl Umbria 1 di cui ci fidiamo completamente vista la loro grande professionalità, e quelli che vengono diffusi dagli uffici regionali si spiega con il fatto che in questi ultimi vengono assommati anche i ricoverati a Villa Muzi che non sono residenti nella nostra città, ma altrove”. Nel ringraziare ancora una volta il Distretto territoriale dell’Usl Umbria 1 “per la grande collaborazione che ci dà quotidianamente e che ci permette di tenere informati i cittadini sugli sviluppi del Covid-19 a Città di Castello”, Bacchetta rimarca come “i contagi nella nostra città in gran parte siano all’interno di nuclei familiari, con persone giovani, tant’è che non c’è alcun ricoverato in ospedale, e con una trasmissione che non è frutto di focolai, ma a rapporti parentali”. Quanto all’ospedale, il sindaco ha ricordato che “sono attualmente 29 i ricoverati nel reparto Covid e 7 in terapia intensiva, il che significa che siamo alla sostanziale saturazione della disponibilità di posti letto”. “E’ chiaro che la Regione dovrà prendere nuovi provvedimenti di fronte all’espansione dei positivi, perché strutture come la nostra e come quelle di Perugia, Terni e Foligno sono arrivate ai limiti massimi nelle possibilità di ospitare pazienti positivi e andrà fatta una riflessione seria e molto approfondita”, ha sottolineato Bacchetta, nel confermare che Villa Muzi ha intanto “permesso la soluzione del grave problema riguardante un bambino positivo al Covid che non poteva trascorrere la quarantena nella propria residenza e sarà ospitato nella struttura tifernate, dove gli saranno garantire le condizioni di sicurezza migliori possibili”.

“Ci devono far riflettere i numeri dell’Umbria, i 293 positivi di Assisi, i 1.579 di Perugia, i 660 di Terni, i 166 di Spoleto, i 202 di Gubbio, gli 83 di Castiglione del Lago, i 79 di Umbertide”, ha osservato il primo cittadino, perché “le percentuali sono molto elevate e molto superiori alla prima ondata”. “Siamo ancora in una fase nella quale eventuali provvedimenti possono interrompere la curva di crescita dei contagi e noi ci atterremo alle decisioni che verranno prese”, chiarisce Bacchetta. Nel raccomandare ai tifernati il rispetto delle prescrizioni, il sindaco invita anche a “valutare la situazione nella maniera più obiettiva e serena possibile, in presenza di un contesto complessivo di Città di Castello dove i numeri sono alti, ma non c’è uno scenario per il momento drammatico”. “Ringrazio sentitamente i tifernati per il grande senso civico che stanno dimostrando: vedo persone con le mascherine che attuano il distanziamento opportuno, non vedo casi di superficialità e stupidità, ma un’adesione scrupolosa alle disposizioni – afferma Bacchetta – ringrazio anche tutti gli operatori sanitari, il cui impegno diventa ogni giorno più difficile e gravoso e che sono in prima linea con un personale che purtroppo dovrebbe essere numericamente ben superiore, perché c’è il Covid ma continuano ad esserci anche le altre patologie a richiedere risposte su fronti diversi”.

Il sindaco ha preannunciato che in occasione delle festività dei santi e dei defunti sarà distribuita la nuova guida sul cimitero monumentale di Città di Castello realizzata da Il Poliedro e Cesa con l’amministrazione comunale. “Un dono che faremo ai cittadini perché possano essere consapevoli del grande valore artistico e storico del nostro cimitero”, spiega Bacchetta. Il sindaco conclude il messaggio odierno con “la nota triste della scomparsa di Mario Zangarelli, un grande amico, un vigile urbano storico della nostra città”. “Alla famiglia vanno le nostre condoglianze più sentite, di lui abbiamo un gran bel ricordo”, sottolinea Bacchetta.

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