Mer. Dic 2nd, 2020

Emergenza Coronavirus: Bacchetta “oggi 7 nuovi positivi e 1 guarito. Più delle limitazioni di legge contano i comportamenti individuali”


“Quest’oggi abbiamo 7 nuovi positivi e una persona guarita, per cui il totale a Città di Castello è di 72 casi”. Lo ha dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta, aggiornando la situazione dell’emergenza da Covid-19. “E’ un trend abbastanza stabile negli ultimi giorni, che si mantiene su una percentuale attorno all’1,4 per cento, tra le più basse in Umbria, ma questo deve continuare a imporci il rispetto delle normative e delle disposizioni, soprattutto comportamenti personali di estrema prudenza”, ha evidenziato il primo cittadino, che ha sostenuto: “non credo che da sole le limitazioni di legge siano sufficienti a contenere l’espansione molto considerevole del Covid nel nostro Paese e nella nostra regione, perché molto dipende dai comportamenti individuali”. “Ribadisco – ha puntualizzato Bacchetta – che mi lascia molto perplesso la decisone di chiudere i pubblici esercizi alle ore 18.00, perché ritengo che quello che conta è il rispetto delle norme di prudenza e autocontrollo, soprattutto il rispetto del distanziamento che dobbiamo mantenere”. Nel prendere atto “con molto dispiacere” che è stato pesantemente condizionato anche il mondo della cultura, il sindaco ha espresso la convinzione della necessità di “entrare nell’ottica che con il Covid bisogna convivere fin quando non ci sarà il vaccino”. “In Umbria c’è stato un vero tsunami che ha colto di sorpresa moltissimi e ha messo in difficoltò l’intera istituzione regionale, tant’è che c’è una rincorsa affannosa a individuare nuovi posti letto per reparti Covid e terapie intensive”, ha osservato Bacchetta. “A Città di Castello per fortuna al momento non abbiamo persone ricoverate, i nostri positivi sono tutti in isolamento domiciliare contumaciale, in condizioni che non sono critiche e questo è un fatto importante perché il nostro reparto Covid di 30 posti letto ne ha già 31 e se la situazione dovesse ulteriormente aggravarsi si porrebbero alcune nuove riflessioni”, ha rimarcato il sindaco, nel prendere atto che “il trend umbro continua a essere piuttosto preoccupante, perché il numero dei contagi rispetto al numero dei tamponi è attorno al 27 per cento, ogni 4 tamponi effettuati c’è quindi un contagio, un dato molto elevato”. “Bisogna tenere le antenne dritte per capire gli sviluppi futuri e la programmazione sanitaria futura”, ha ammonito Bacchetta. “Continuo a pensare che la medicina del territorio, la prevenzione e la ricostruzione epidemiologica dei contagi sia la strada maestra – ha detto il primo cittadino – a Città di Castello i nostro uffici territoriali dell’Usl Umbria 1 lo stanno facendo molto bene ed è un fatto fondamentale, perché l’intasamento degli ospedali determina una situazione di affanno nella gestione sanitaria, che si fa sempre più complessa e difficile”. In questo contesto Bacchetta ha richiamato l’attenzione sul fatto che “oggi a essere coinvolte nella gestione del Covid sono solo alcune strutture sanitarie: Perugia che ospita 97 persone nel reparto Covid, Pantalla 39, Terni 72, Città di Castello 31”. “Altri ospedali non ospitano alcun malato Covid e credo sia fondamentale una riflessione: se l’emergenza continua, la spalmatura dei ricoveri Covid deve avvenire in maniera diversa, in quanto non ci può essere una struttura o un’altra che si fa carico per intero delle difficoltà”, ha messo in chiaro il sindaco.

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