Dom. Nov 29th, 2020

Tari: regolamento in commissione. Agevolazioni per attività chiuse dal covid. Tariffe invariate per gli altri


Regolamento Tari in commissione Programmazione del comune di Città di Castello, ieri, giovedì 22 ottobre 2020, in vista della seduta di consiglio, lunedì 26 ottobre, in cui sarà posta in votazione la modifica per adeguarlo alle determinazioni di Arera sulle agevolazioni per i soggetti penalizzati dal lock down del marzo scorso.
“Abbiamo applicato una riduzione del 25% sulla parte variabile della tariffa a tutte le categorie che rientrassero nei codici Ateco” ha detto l’assessore alle Finanze Vincenzo Tofanelli, concentrandosi sulle ricadute economiche. “Abbiamo approvato il bilancio a luglio. Nella manovra abbiamo introdotto per 100mila euro una misura compensativa per le attività chiuse dal COVID, possibilità che dovevamo prevedere nella norma se il mancato introito non fosse stato recupero sull’onere degli altri contribuenti. Questo è stato il nostro caso perché per tutti i cittadini abbiamo mantenuta invariata la tariffa 2019. Inoltre le rate sono state posticipate. Chi ha diritto allo sconto, riceverà tra qualche giorno il bollettino con il saldo. Abbiamo esteso questo vantaggio in maniera forfettaria anche ad alberghi e scuole private sui 90 giorni di stop generale.
Inoltre abbiamo spalmato i maggiori costi dei servizi SOGEPU per la raccolta sulle future annualità per circa 200mila euro, di cui si farà carico il comune”.
Per Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, “il segnale non è sufficiente, avevamo presentato una proposta di tassazione TARI in riduzione”. Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha detto “arriviamo in ritardo. Discutiamo su qualcosa su cui dobbiamo rivederci per l’assestamento. L’interrogazione presentata da me e da Sassolini di Forza Italia, riguardava agevolazione per gli agriturismi perché gli alberghi potevano rimanere aperti, anche se poi molti, anche da noi, sono rimasti chiusi”. Massimo Minciotti, consigliere del PD e presidente di Commissione ha detto: “E’ arrivata una bolletta della Tari altissima ad uno studio di avvocati e non il bollettino per un unico pagamento”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha chiesto che non sia sanzionato chi paga in ritardo. Gli altri anni scadeva a gennaio, ora le rate sono più ravvicinate”. Al dibattito ha partecipato anche Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra.
Nella replica l’assessore Tofanelli: “A Bucci dico che il taglio complessivo alla Tari è di 300mila euro per i cittadini. 100mila per le attività e 200mila per tutti. Queste somme saranno recuperate dal comune in tre anni. A Lignani: non abbiamo caricato sui contribuenti il ristoro di chi è stato penalizzato. A Rigucci: ci sono dei termini ma se ci fossero delle dimenticanze non verranno sanzionate fino al 4 gennaio. Se entro questa data non si è in regola, arriverà una raccomandata a carico del contribuente e se si lascerà scadere anche questo termine, si apriranno le procedure del recupero coatto. A Minciotti dico che in ogni momento è possibile fare opposizione per somme non congrue”.

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