Gio. Ott 29th, 2020

Tiferno comics rende omaggio a Raffaello. Dal 26 settembre all’11 ottobre la collaterale di Alessandro Bacchetta ripercorrerà a ritroso la vita dello staraordinario maestro dell’arte rinascimentale

Come già anticipato nei giorni scorsi, oltre all’arte di Simone Bianchi che continua a riscuotere enorme successo da parte del pubblico di tutta Italia, Tiferno Comics si prepara a celebrare anche i 500 anni dalla morte del Maestro dell’arte rinascimentale, Raffaello Sanzio, e lo farà in grande stile dedicandogli una mostra che avrà come cornice la splendida Sala del Camino di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio (già location della mostra principale “Simone Bianchi – Amazing Talent”).

Dal 26 settembre all’11 ottobre la sala, sita al pianterreno del palazzo, ospiterà infatti la collaterale dell’artista tifernate Alessandro Bacchetta dal titolo “Raffaello. Da Roma a Città di Castello. Dalla morte all’adolescenza”, organizzata in collaborazione con la casa editrice “Kleiner Flug” di Firenze.

La mostra, con oltre 30 tavole esposte, seguirà l’impostazione e il percorso dell’esposizione più importante dell’anno dedicata al Maestro, la mostra “Raffaello 1520-1483”, allestita alle Scuderie del Quirinale a Roma.
Sarà dunque un percorso a ritroso nella vita di Raffaello, dalla sua morte fino alla giovinezza a Città di Castello, luogo in cui si trasferì nel 1499 quando aveva appena 16 anni e dove allestì una bottega con gli ex aiutanti del padre, morto sei anni prima.
Visto il contesto, sarà proprio il periodo della giovinezza di Raffaello a costituire il cuore dell’esposizione tifernate, perché è qui che l’artista ha lasciato molto più di un’eco straordinaria…

Le tavole originali esposte sono il sunto di quelle create da Alessandro Bacchetta per la graphic novel dal titolo “Raffaello”, pubblicata nel 2015 dalla casa editrice Kleiner Flug che, per l’occasione sarà acquistabile presso il bookshop di Tiferno Comics.

La storia raccontata da Bacchetta inizia nel momento in cui la vita dell’artista urbinate volge al termine, dopo un’improvvisa malattia attribuita dal Vasari ai suoi “eccessi amorosi”. La notizia della sua morte raggiunge tutta l’Italia e, in particolare, tre personaggi.
La prima di questi (che apre il racconto a Città di Castello), è una sua ex amante che aveva posato per lui nei panni della Madonna: Sara. Bella e bionda negli anni si è rifatta una vita, ma ricorda ancora quel giovane proveniente dalla corte di Urbino che l’aveva sedotta con i suoi modi posati e soavi, oltre che con il suo straordinario talento per la pittura.
Il secondo è Michelangelo Buonarroti, acerrimo rivale di Raffaello, al quale si opponeva con il suo carattere iracondo e superbo.
Infine, Margherita la Fornarina, l’ultima modella e amante del Sanzio. Turbata dalla notizia della sua morte, la florida fanciulla trasteverina decide di chiudersi in un lutto silenzioso, ricordando tra sé le ultime ore trascorse insieme al suo amore.

Grazie a questi racconti, la graphic novel di Alessandro Bacchetta si presenta come un vero e proprio omaggio e un delicato tentativo di far conoscere alcuni tratti della personalità dell’artista; ciò che traspare dal fumetto è il suo carattere dolce ed enigmatico e il modo in cui tutta la sua vita sia stata un tributo all’arte e alla bellezza, compreso il suo amore per le donne.
Il Raffaello di Bacchetta è fedele alla descrizione del Vasari, che lo racconta come un essere più vicino a Dio che all’Uomo. L’autore traduce questa vocazione, mostrandola però dal punto di vista degli esseri umani e in particolare delle donne. Chi lo amava con il corpo e con il cuore soffriva del suo sguardo puntato alla bellezza e mai, realmente, alla persona.

La mostra verrà presentata ufficialmente alla stampa e al pubblico, sabato 26 settembre alle ore 12:00, presso il Loggiato del Parco di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, alla presenza dell’artista Alessandro Bacchetta e della casa editrice fiorentina “Kleiner Flug”, nella persona di Elia Munaò.
Bacchetta sarà poi disponibile (sia sabato che domenica) per firma copie, domande e interviste.

La collaterale rispetterà i giorni e gli orari di apertura della mostra di Simone Bianchi: dal giovedì alla domenica con orario 10:00/12:30 e 16:00/19:30 e sarà visitabile, senza aumenti di costo, con l’acquisto del solo biglietto della mostra principale. Ingresso gratuito fino ai 12 anni di età.

Per 3 week-end consecutivi, Tiferno Comics attende dunque i visitatori per un doppio viaggio nella splendida arte del fumetto.

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: