Gio. Dic 3rd, 2020

Gemellaggio artistico nel nome del fumetto tra Lucca e Città di Castello

Gemellaggio artistico nel nome del fumetto tra Lucca e Città di Castello, icone in Italia per gli appassionati del genere grazie a manifestazioni che ogni anno catalizzano la scena nazionale e internazionale. A favorire l’incontro tra le due città, nell’ottica di una promettente collaborazione nella promozione del fumetto e nell’organizzazione dei rispettivi eventi, è stata la 18^ Mostra Nazionale del Fumetto di Città di Castello Tiferno Comics, che celebra nell’edizione 2020 il talento di un lucchese doc come Simone Bianchi, tra i più importanti autori nel mondo dell’illustrazione fantasy soprattutto per la collaborazione con la Marvel. A poche ore dall’inaugurazione della rassegna, in programma oggi alle 16.00 a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, il sindaco tifernate ha ricevuto stamattina nella residenza municipale di piazza Gabriotti una delegazione proveniente da Lucca composta dall’assessore competente e da Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games, la principale fiera internazionale dedicata al fumetto, all’animazione, ai giochi e all’immaginario fantasy e fantascientifico, tra le rassegne più importanti al mondo. All’incontro si sono uniti anche Simone Bianchi e il presidente dell’associazione Amici del Fumetto di Città di Castello Gianfranco Bellini. Ne è nata una piacevole occasione di confronto, nella quale sono state sottolineate le potenzialità della relazione tra le due manifestazioni e tra le comunità di Città di Castello e Lucca, soprattutto dal punto di vista culturale ed economico. “Per noi è motivo di grande orgoglio ospitare nella nostra città un grande artista come Simone Bianchi e avere la possibilità di stabilire un legame con l’amministrazione comunale di Lucca e con gli organizzatori della manifestazione che per tutti gli appassionati di fumetto è un’assoluta eccellenza”, ha sottolineato il sindaco di Città di Castello, nell’auspicare che “si possano creare importanti opportunità sulla base di una conoscenza reciproca che abbiamo avviato in maniera ottima, all’insegna della condivisione di idee e obiettivi”. “Sono molto felice di inaugurare un ‘gemellaggio’ creativo-artistico fra Città di Castello e Lucca che parte dal comune interesse per i fumetti, ma può ulteriormente svilupparsi su altri campi, perché entrambe le nostre città sono centri d’arte caratterizzati da una storia plurimillenaria che trova la sua più viva espressione in centri storici stratificati, perfettamente conservati e in artisti che hanno portato il genio italiano nel mondo come Raffaello, una delle colonne della pittura occidentale”, ha sostenuto il rappresentante dell’amministrazione comunale di Lucca. Proprio l’opera di Raffaello, che verrà celebrata nella 18^ Mostra Nazionale del Fumetto di Città di Castello attraverso l’omaggio di Simone Bianchi con una originale reinterpretazione dello Sposalizio della Vergine nella quale il Dio Thor unisce in matrimonio i supereroi Black Panther e Tempesta, è stato uno degli argomenti della chiacchierata nel palazzo comunale, con il sindaco tifernate che ha invitato gli ospiti alla mostra che verrà allestita a Città di Castello a marzo 2021 per celebrare il cinquecentenario della morte del pittore marchigiano. Dal canto suo, l’amministratore di Lucca ha invitato il primo cittadino alle celebrazioni che si terranno nel comune toscano nel 2024 per i cento anni dalla scomparsa di Giacomo Puccini, uno degli operisti più amati e rappresentati nel mondo.
CDCNOT/20/09/12/COMINLINEA/367/MB

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: