Mar. Ott 27th, 2020

Celebrato il 160^ anniversario della liberazione di Città di Castello dallo stato pontificio e dell’annessione al Regno d’Italia

Nell’ultimo ventennio l’11 settembre è entrato nella memoria collettiva per il drammatico attacco terroristico alle torri gemelle di New York nel 2001, ma per Città di Castello coincide con il 160° anniversario della liberazione dallo Stato Pontificio e dell’annessione al Regno d’Italia da parte del Regio Esercito, avvenuta nel 1860. Ecco perché, a custodia della memoria collettiva, stamattina la ricorrenza è stata celebrata davanti al Monumento alla Libertà realizzato da Elmo Palazzi in piazza Raffaello Sanzio nel 1914 per onorare questa data simbolica nella storia della città. Nell’occasione Città di Castello è stata tappa della marcia rievocativa del movimento del V corpo d’armata del Regio Esercito Italiano del 1860 comandato dal generale Manfredo Fanti, organizzata dalla Federazione Provinciale di Perugia dell’Associazione Nazionale Volontari di Guerra, intitolata a Egisto Lilli e Donato Fezzuoglio, per ricordare l’azione con cui il contingente militare liberò tra l’11 e il 14 settembre Città di Castello, Umbertide e Perugia. Alla breve cerimonia ha partecipato l’amministrazione comunale con il gonfalone attraverso l’assessorato al Sociale, che ha sottolineato “l’importanza di conservare la memoria collettiva di fatti che hanno determinato la conquista dell’unità nazionale”, insieme al presidente della sezione perugina dell’Associazione Nazionale Volontari di Guerra Michele Farabbi, dal quale è venuto “l’auspicio che il ricordo dei tanti ragazzi che nel passato hanno sacrificato tutto per la nostra comunità sia sempre vivo e possa essere d’esempio per le nuove generazioni”, ai rappresentanti locali dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e dell’Associazione Nazionale Carabinieri Valerio Gildoni, dell’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti e della tenenza di Città di Castello della Guardia di Finanza. L’11 settembre 1860 Città di Castello venne raggiunta e liberata dalla Brigata Granatieri di Sardegna, da una batteria di artiglieria e dal 16° battaglione di Bersaglieri comandati dal generale Carlo Camerana. Proveniente da San Giustino, dove ha fatto tappa ieri, la delegazione dell’Associazione Nazionale Volontari di Guerra proseguirà il cammino rievocativo sulle tracce della spedizione del Regio Esercito, toccando domani Umbertide e raggiungendo Perugia domenica 13 settembre.
CDCNOT/20/09/11/COMINLINEA/365/MB

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