Mar. Ago 3rd, 2021

Il 9 Maggio 2020, ricorre il 76° anniversario della fucilazione di Venanzio Gabriotti

Il 9 maggio ricade l’anniversario della fucilazione, da parte dei fascisti, di Venanzio Gabriotti: una grande figura di Antifascista, la cui morte si aggiunge alla lunga lista di vittime di quello sciagurato periodo, vittime accumunate dalla ferma opposizione ad un regime violento e sanguinario che trascinò l’Italia in guerre inutili e terribili.

Gabriotti, fiero antifascista, nemico di quel regime che metteva a tacere i suoi oppositori, pagò con la vita il suo impegno per la costruzione di un paese libero e democratico e l’ ANPI intende raccogliere i suoi  ideali,  cercando di renderli attuali e tradurli in prassi politica .

Il rispetto per Gabriotti e per tutti quelli chi seppero lottare contro il nazi-fascismo, porta l’Anpi ad essere attenta e vigile verso scelte che vengono fatte sia nella politica, a cui viene chiesta coerenza seguendo la via tracciata dalla Costituzione, sia verso tutte quelle espressioni sociali e culturali che intendono confondere vittime e carnefici, mettendo sullo stesso piano chi per vent’anni negò la libertà di un popolo e chi lottò contro il sopruso.

La morte rende uguali, ma le scelte fatte da che parte stare in un periodo in cui scegliere significava pagare con la propria vita, sono un segno distintivo indelebile e la pietà umana, pur dovuta e necessaria, non può cancellare le differenze: lo dobbiamo a Gabriotti, ai Partigiani, ai deportati, ai cittadini che in quegli anni patirono la fame ed anche a quelle migliaia di militari morti nei fronti aperti dal regime fascista di Mussolini e del suo alleato Hitler.

Dobbiamo fare i conti con la Storia sino in fondo, riconoscendo la brutalità di quel periodo e di chi, condividendo quella ideologia, si è reso complice e carnefice; ugualmente, non è possibile accettare chi ancora  oggi vuole piegare la Storia per farne uso politico o, ancor peggio,  per  trovare in quel periodo un modello da riproporre sotto altre forme e in altre vesti.

L’A.N.P.I. onora i propri morti come Martiri della Libertà e oggi, ricordando Venanzio Gabriotti con la deposizione di un fiore sul luogo dell’estremo sacrificio, onora tutte le vittime del nazi-fascismo.

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