Mar. Ago 3rd, 2021

Lascito Mariani: Lignani (FD’I) “è la ASL la destinataria degli oltre 3 milioni di euro e non il Comune, clamoroso autogol dell’Amministrazione nel commissionare il parere pro veritate “

“Un clamoroso autogol: oltre tre milioni di euro che si volatilizzano dalle casse comunali destinazione Perugia con la ASL che per giunta non avrà alcun vincolo né di merito né territoriale per il loro utilizzo. E’ questo in sintesi il contenuto dell’articolato parere pro veritate commissionato per circa 8000 euro all’Avvocato Palermo, legale a suo tempo degli enti pubblici contro gli eredi delle benemerite Signore che rivendicavano per loro la somma. In pratica il contenuto stabilisce che fa fede la normativa ad oggi vigente e non quella al tempo della sentenza per determinare il destinatario pubblico del lascito e che le volontà delle sorelle Mariani “di lenire le sofferenze dei tifernati” non avendo alcun ancoraggio preciso di natura giuridica lascia il tempo che trova. Infine, cosa che fa gridare immotivatamente alla vittoria da parte del Sindaco, come conseguenza di quanto sopra è legittimo utilizzare quei soldi per ristrutturazioni edilizie (leggasi vecchio ospedale). E’ però chiaro che la ASL, e di rimbalzo la Regione, hanno piena potestà nell’utilizzo dei fondi e nulla può impedire una differente modalità di spesa anche in altri territori della ASL 1, tanto più in un periodo in cui occorre mettere mano alla ristrutturazione della sanità pubblica chiamata ad anni di emergenza. Da un lato auspichiamo che la Regione e la ASL si rifiutino di buttare dalla finestra soldi meritori per una parziale ed infruttuosa ristrutturazione edilizia e che destini i fondi a beni strumentali al servizio della popolazione; dall’altro sosteniamo un’unità di intenti da parte degli amministratori tifernati (maggioranza e opposizione) affinché sia preservato l’utilizzo della somma per l’ospedale tifernate evitando che un autogol degno di Tafazzi si trasformi in una beffa per la nostra Comunità ed il nostro territorio”.

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