Gio. Dic 3rd, 2020

Coronavirus/Umbertide, Cavedon (Lega): “PD incosciente: momentanea chiusura RSA necessaria per fronteggiare l’emergenza”

“L’ordine del giorno sulla RSA presentato da PD, Umbertide Cambia e Movimento 5 Stelle (presentato con protocollo 7961/2020), testimonia la totale incoscienza della minoranza, che avrebbe voluto impegnare il sindaco e la giunta a ritirare immediatamente l’atto della direzione sanitaria della Usl Umbria 1, e chiedere il ripristino immediato dell’attività della struttura. Per questo abbiamo votato all’unisono contro questa sciagurata proposta, motivando che in questo periodo di contagio, i potenziali pazienti della RSA è meglio trattarli a domicilio proteggendoli da un rischio elevatissimo essendo molto spesso dei nostri anziani”, così in una nota il capogruppo della Lega a Umbertide, Lorenzo Cavedon.

“La chiusura del reparto è momentanea, a differenza di quanto vorrebbero far credere alcuni politicanti sciacalli: l’amministrazione regionale non ha mai manifestato l’intenzione di sottrarre alla nostra città un servizio indispensabile come l’RSA, ma anzi, è stata la stessa direzione della USL Umbria 1 a garantire il ripristino delle ordinarie funzioni non appena l’emergenza sanitaria sarà terminata. Sarebbe opportuno, soprattutto in questo momento, – ha proseguito il leghista – che i nostri colleghi di opposizione cercassero di evitare di cedere a becere strumentalizzazioni, che di certo non aiutano la nostra città, ma creano soltanto inutile confusione. Stiamo fronteggiando un’emergenza sanitaria senza precedenti e, in Umbria, sono state predisposte tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei cittadini. La temporanea chiusura della RSA di Umbertide rientra tra queste: la sua ubicazione all’interno dell’ospedale difatti avrebbe esposto le fasce più deboli della popolazione a maggiori rischi di contrarre il virus. Noi tutti ci auguriamo – ha sottolineato il Capogruppo della Lega – che la RSA possa recuperare quanto prima le sue abituali funzioni, perché significherebbe essere fuori dall’emergenza. Nel frattempo auspichiamo che la minoranza – ha concluso Cavedon – dimostri di voler collaborare con serietà e avvedutezza, senza perdersi in inutili polemiche che non solo avvelenano la politica in un momento in cui l’interesse dei cittadini dovrebbe essere prioritario, ma sono dannose per l’intera comunità”.

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: