Mar. Ago 3rd, 2021

Associazione palestra delle emozioni, la ginnastica della solidarietà


La…ginnastica della solidarietà: così, parafrasando il nome del sodalizio, potrebbe essere sintetizzato l’impegno di una meritoria associazione altotiberina, che di fronte all’emergenza Coronavirus ha pensato bene di dispiegare la propria azione sotto vari versanti. Il riferimento è all’associazione “Palestra delle Emozioni”, da sempre tanto aliena alle luci della ribalta quanto piuttosto propensa a dar vita ad iniziative e progetti che nella concretizza di sforzi disinteressati verso gli altri trovano il loro comune denominatore.
In primo luogo, nel rispetto delle regole dettate dalle istituzioni, l’associazione con sede in località Gioiello di Monte Santa Maria Tiberina nei giorni scorsi è riuscita a raggiungere le diverse famiglie che segue mensilmente per un sussidio alimentare. Ai beneficiari consueti, in ragione del particolare momento se ne sono aggiunti altri (nuclei familiari, persone sole con i loro amici a 4 zampe, comunità, ecc.): in quest’ottica, da segnalare ad esempio il supporto fornito all’associazione “Mani di Crisalide”, con sede ad Uppiano.
Il sodalizio presieduto da Iris Valorosi ha inoltre acquistato dalla Federazione Nazionale Ciechi 20 libri tattili, che sono stati donati al Centro di consulenza tiflodidattica di Assisi: gli stessi verranno utilizzati nelle scuole di primo grado di tutta la regione (non solo da bambini privi della vista, ma da tutti gli alunni per esperienze di lettura sensoriale).
Per quel che concerne la…lotta sul campo al Covid-19, da rimarcare la donazione all’Ospedale di Città di Castello di apparecchiature (5 pulsoximetri Oxy 100, un set infusione Aries da 150 pezzi ed una pompa infusione) da utilizzare per la terapia intensiva.
Nella mattinata di lunedì 20 aprile l’associazione ha infine donato al sindaco Letizia Michelini 65 peluche, che incaricati del Comune di Monte Santa Maria Tiberina consegneranno ai bambini dell’asilo e delle elementari di tutto il territorio (coniglietti per i più piccoli, orsacchiotti per gli scolari). “Quest’ultimo gesto – spiega Iris Valorosi – muove dal desiderio di portare un abbraccio tenero e dolce, visto che all’interno gli stessi contengono un sacchetto di ovetti di cioccolata. Al collo di ogni peluche è appeso un cuore su cui è disegnato un arcobaleno con la scritta “abbracciamoci”. Ne ho preparato uno anche per il nostro sindaco: un coniglietto più piccolo abbracciato ad uno più grande con il simbolo tricolore, a rappresentare il primo cittadino che si prende cura dei suoi cittadini: qui nel cuore ho scritto “abbracciamoci quando potremo…”.

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