Mer. Nov 25th, 2020

Emergenza Coronavirus: aumento consumo acqua e bollette più pesanti. Il Capogruppo Vittorio Morani (PSI) interroga la Giunta, per sollecitare AURI E UMBRA ACQUE ad applicare, in questo momento, tariffe agevolate e importi dilazionati

Consumi alle “stelle” e inevitabili rincari delle bollette utenze domestiche ai tempi del “Coronavirus”, in particolare del consumo di acqua, che stime attendibili confermano che saranno aumentati di oltre il 50%. Questa la stima messa a punto dall’Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (fonte Ansa), sugli effetti delle misure adottate contro l’emergenza coronavirus. Il documento ipotizza fino a 12 lavaggi giornalieri a testa in più rispetto al normale in seguito alla maggior frequenza con cui ci si deve lavare le mani per contrastare il Covid-10; il che si traduce in un impatto pari a circa 48 litri in più a persona, per un aumento complessivo dei consumi domestici fino al 53%. Le stime sui consumi idrici, elaborate dai ricercatori dell’Enea prendono in considerazione diverse variabili, come per esempio consuetudini personali e tipo di rubinetto. In condizioni normali, il consumo medio pro-capite (con sistemi intelligenti di risparmio idrico) si attesta sui 120 litri al giorno a persona. Inoltre l’Enea fornisce indicazioni sui consumi e sul recupero delle acque in emergenza sanitaria coronavirus. Da queste considerazioni e recenti indagini statistiche prende spunto il capogruppo del Psi, Vittorio Morani, nel presentare una interrogazione al sindaco, Luciano Bacchetta, affinchè “solleciti Auri ed Umbra Acque circa la possibilità di una dilazione o predisposizione ridotta a partire dalle prossime fatture, in questo momento di difficoltà.” “Anche a Città di Castello – precisa Morani nel documento presentato – in questi giorni di quarantena forzata nelle nostre case a causa del Coronavirus, i consumi di acqua aumenteranno inevitabilmente secondo le previsioni di Enea, oltre il 50% e molto probabilmente le prossime fatture che conteggeranno i consumi, di conseguenza saranno più pesanti e quindi penalizzeranno fortemente tutti gli Utenti di Umbra Acque. Pertanto – conclude Morani – si rende necessaria e doverosa esaminare la possibilità di applicare una tariffa agevolata per non avere bollette più gravose”.

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