Mer. Lug 28th, 2021

Cassa Edile della Provincia di Perugia, fatti non parole

Mentre in tanti prendono impegni, il sistema delle Casse Edili ha già aiutato operai e imprese a sopportare la fase di crisi affinché alla ripresa siano tutti presenti. A precisazione del comunicato stampa del 27 marzo u.s. di cui diamo integrale conferma, si informa che il giorno 8 aprile 2020 la Cassa Edile della Provincia di Perugia ha anticipato il pagamento della indennità per ferie e l’A.P.E. (Anzianità Professionale Edile – assimilabile agli
scatti di anzianità degli impiegati) agli operai edili iscritti e dipendenti di imprese regolari, mettendo in campo, in soli dieci giorni, uno sforzo finanziario ed organizzativo del valore di oltre 5 milioni di Euro, effettuando 6.600 bonifici a favore di altrettanti lavoratori.


A favore della liquidità delle imprese edili, sono stati sospesi i versamenti delle mensilità di febbraio e marzo 2020, al 31 maggio, senza applicazione di interessi. Sempre per favorire la liquidità, alle imprese edili è stata rimborsata l’ integrazione di indennità di malattia per cui sono stati effettati 300 bonifici del valore complessivo di 150.000 Euro che
verranno integrati nei prossimi giorni rimborsando una ulteriore mensilità di integrazione malattia alle imprese che, nonostante la possibilità di rinvio dei versamenti, hanno continuato a pagare i contributi contrattuali alla Cassa Edile.

Aver garantito l’operatività dell’ente, nonostante la improvvisa ed imprevista riorganizzazione della stessa, ha anche fatto sì che l’attività di certificazione della regolarità e congruità contributiva procedesse senza ritardi consentendo alle imprese di incassare quanto più possibile in termini di SAL o Stati finali dei lavori in essere. I dati aggregati a livello nazionale segnalano che l’attività delle 115 Casse Edili ha garantito
liquidità, nell’arco di pochissimi giorni, a 450.000 operai edili ed alle loro famiglie per un valore di 280 milioni di Euro.

Questa straordinaria mobilitazione conferma il ruolo fondamentale del sistema mutualistico privato che caratterizza il settore delle costruzioni e che proprio in situazioni e momenti come questi, di fronte all’emergenza, dimostra la sua capacità e il suo valore, mobilitandosi e mettendo a disposizione risorse preziose in grado di sostenere i lavoratori e le imprese. Il sistema, governato dalle organizzazioni imprenditoriali dei costruttori (ANCE, artigiani, cooperative) e sindacali dei lavoratori edili (Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-CGIL) costituisce oggi un prezioso alleato del Governo nazionale e delle Regioni, integrando il plafond finanziario messo a disposizione dal sistema pubblico in maniera rapida e del tutto priva di burocrazia.


La Cassa Edile, parte del sistema bilaterale delle costruzioni, a più di 100 anni dalla sua nascita, si conferma uno straordinario strumento di solidarietà organizzata dove il governo dei processi viene


determinato insieme dai lavoratori e dalle imprese. Come sempre, ed a maggior ragione in questa inedita circostanza, il settore edile costruzioni,
anche tramite la Cassa Edile, trova nello spirito solidaristico la forza e lo strumento per affrontare la fase della ripartenza, mettendo al centro i diritti dei lavoratori e la valorizzazione delle imprese sane.

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