Mar. Nov 24th, 2020

Caso signora che occupa stazione Ex FCU: Lega Città di Castello: “Il sindaco se ne lava le mani”


“Bacchetta se ne lava le mani e lascia i tifernati esposti a potenziali rischi”. La Lega con i suoi rappresentanti Giorgio Baglioni e Marco Castellari torna sulla questione della signora che da diversi giorni occupa abusivamente la sala di attesa della stazione ferroviaria di Città di Castello e alle ultime esternazioni del primo cittadino, ribatte: “La Legge parla chiaro, il sindaco è garante della sicurezza cittadina per questo Bacchetta deve intervenire immediatamente e mettere in sicurezza sia la signora che i tifernati, visto che l’emergenza covid è una priorità. Per la Lega – continuano – un sindaco deve essere garante di sicurezza, presente sul territorio e fonte di rassicurazione per i cittadini: una necessità fondamentale oggi, visto le lamentele di molti utenti della linea ferroviaria in riferimento a questa situazione che, quindi, non può passare in secondo piano anche per la stessa incolumità della signora e ci preme sottolinearlo a scanso di equivoci o di cavalcate meramente politiche da parte dei soliti partiti. Il nostro augurio è che l’amministrazione comunale trovi una soluzione in tempi più rapidi rispetto a quanto ha impiegato a fare il rimpasto di Giunta, altrimenti per i tifernati e per la donna saranno problemi. La signora – continuano i due leghisti – deve essere aiutata, ma non attraverso gesti plateali e opportunistici come quelli messi in campo da alcuni consiglieri del Pd che, sui social dichiarano di volersi recare alla stazione ferroviaria senza alcuna autorizzazione, violando, nel caso, le regole, dopo aver forse avvertito qualche giornalista e mettendo a repentaglio la sicurezza propria e di tutte le persone coinvolte in quella che è stata una mera propaganda, perché non dimentichiamolo, Città di Castello è tra le prime città umbre con il più alto numero dei contagi e di morti, con dati simili ad altri comuni ma decisamente più densamente abitati. Bene hanno fatto il dipendente Bus Italia e responsabile dell’Agenzia di Città Carlo Reali, citato dal sindaco ed Annalisa Costa, Presidente del comitato Pendolari Stufi ad interessarsi alla questione, almeno il primo cittadino è uscito dall’oblio”

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