Mar. Ago 3rd, 2021

Pubblicato il PRG sul sito del comune, presto anche il piano acustico

Il prg di Città di Castello pubblicato sul sito del comune, www.cittadicastello.gov.it. “Questo passaggio può sembrare poco significativo ed invece sancisce che il prg è a tutti gli effetti uno strumento in vigore e le sue prescrizioni sono certezze per i cittadini, le imprese ed anche per programmare la cosiddetta Fase 2 di questa emergenza, quando potremmo riprendere le attività e ci sarà bisogno di recuperare il tempo perduto” dichiara l’assessore all’Urbanistica Rossella Cestini “Anche per questo, nonostante le difficoltà di lavorare sul progetti così complessi e interdipendenti da ambienti telematici diversi in questo momento di lock down, gli Uffici del Piano del Comune e l’equipe guidata da Francesco Nigro è andata avanti, modificando le carte sulla base di quanto deliberato dal consiglio comunale e trasmettendo gli elaborati alla Regione Umbria per la pubblicazione sul Bur”. “Da un punto di vista generale il prg ha introdotto anche strumenti nuovi come il Piano di Classificazione Acustica del territorio comunale, che andrà in pubblicazione nel Bur nei prossimi giorni” spiega la Cestini “è il primo strumento di questo genere che adottiamo ed ha l’obiettivo individuare le aree critiche dal punto di vista dell’inquinamento ambientale e quelle con un grado di rumorosità ambientale non compatibile con le indicazioni che dà il piano operativo. Rappresenta una di quelle pianificazioni settoriali, come il Piano del Commercio, il Pums, fortemente integrate e dialoganti con il prg. La pubblicazione definitiva dell’intero pacchetto della variante chiuderà un cerchio. Il precedente piano regolatore non è più in vigore e in futuro la progettazione edilizia ed urbanistica sarà guidata dai macroprincipi di questo Prg: recupero del costruito e rigenerazione urbana, rilancio delle funzioni del centro storico, nuova destinazione per le zone industriali, risparmio di suolo, conversione ecologica degli stili di vita urbani a partire dalla mobilità sostenibile. Da oggi abbiamo un quadro definitivo anche in relazione al caso singolo, di quella che fin dalle linee programmatiche abbiamo chiamato la città reale, dove si incontrano quotidianamente le diverse e legittime aspirazioni di chi ci vive o lavora con le esigenze di salvaguardia della qualità urbana e ambientale, che in Umbria è un capitale sociale diffuso”.

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