Sab. Set 26th, 2020

Pallavolo serie B/M: Job Italia Città di Castello, ancora una sconfitta al PalaJoan

Non riesce la rimonta alla Job Italia Città di Castello di fronte ad un San Marino diretto concorrente per la salvezza che si era portato avanti di due set, sfruttando principalmente gli errori dei biancorossi, scesi in campo con una formazione molto rimaneggiata per gli infortuni. Alla prevista assenza di Fuganti Pedoni, si era aggiunta quella del capitano Alessandro Franceschini, anche lui per problemi ad una caviglia accusati nell’ultimo allenamento prima della gara, e del primo cambio dei centrali, Montacci, dolorante al ginocchio. In panchina e poi in campo per qualche breve apparizione c’è anche Enrico Zampetti, grande protagonista di stagioni memorabili in serie B con la maglia di Città di Castello: a 38 anni si è rimesso in gioco per dare una mano alla sua vecchia società e alla città che tanto ama anche se necessita di ritrovare il ritmo partita. Per cui Marco Bartolini manda in campo Pitocchi, alla prima apparizione in serie B, in diagonale con Marino al centro, Cherubini e Zangarelli in posto 4, Marini e Cipriani come palleggiatore ed opposto, Cioffi libero. Ben presto San Marino si accorge delle difficoltà della Job Italia, anche a livello mentale e scappa sul 9-14 con l’ace di Lazzarini e il conseguente time out di Bartolini. Il vantaggio ospite diventa incolmabile e il 14-25 è la chiusura di una frazione dominata da San Marino. Anche nel secondo set la partenza è shock per Città di Castello: 0-4 poi 7-11. Sull’11-16 entra Zampetti, poi anche Franceschini testa la tenuta con un giro in battuta. Marino mura Mondaini e riavvicina i suoi (17-19) ma Benvenuti non ci sta e chiude (21-25).

Il terzo set è il più emozionante della sfida: entra Giglio per Marini, Cherubini rileva Zampetti e spinge con grinta i suoi alla rimonta dopo il 2-6 iniziale. Il primo sorpasso avviene sull’11-10 poi è un crescendo biancorosso fino al 22-16: finita? Niente per sogno. La Job Italia si incarta sulla P1e il parziale di 0-6 riporta la contesa in parità. Ci pensano Cipriani, per lui 22 punti a referto, e il muro di Franceschini a rimandare il verdetto (26-24). Inizio difficile per la Job Italia anche nel quarto set (1-4) poi Cherubini, Zangarelli e Marino suonano la carica (10-6). La formazione del Titano è alle corde e soccombe con un netto 25-16. Ma nel quinto set i problemi dei biancorossi tornano a galla: a nulla vale l’immediato time out di Bartolini sul 2-5, San Marino non sbaglia e porta a casa i 2 punti.

 

2-3 (14-25/21-25/26-24/25-16/6-15)

JOB ITALIA CITTA’DI CASTELLO: Marini, Cipriani 22, Cherubini 9, Zangarelli 13, Marino 6, Pitocchi, Cioffi (L), Zampetti, celestini 1, Giglio 3, Franceschini 2. N.E.: Camilletti, Cesari (L2). All. Bartolini.

TITAN SERVICES SAN MARINO: Rondelli, Mondaini, Bernardi, Benvenuti, Olivi, Cicconi, Lazzerini, Zonzini, Bacciocchi (L), Rizzi (L2). All. Mascetti.

Note: Città di Castello (b.v. 4, b.s. 14, muri 3, errori 17).

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: