Sab. Ott 24th, 2020

E’ scontro tra maggioranza e pentastellati sulla variazione dei compensi spettanti ai revisori dei conti

“Scriviamo questo comunicato stampa mossi dalla necessità di denunciare quello che è successo e soprattutto quello che è stato votato nell’ultimo Consiglio Comunale del 28 marzo scorso a Città di Castello.
All’ordine del giorno era inserita la variazione dei compensi spettanti ai revisori dei conti. Fin dalla Commissione di studio apposita era stata evidente la volontà della parte di maggioranza di riferimento al Partito Democratico di aumentare tali compensi di oltre il 63% rispetto all’anno scorso. Subito abbiamo presentato un emendamento al fine di limitare tale aumento a non oltre un 10%. Non c’è stato niente da fare. Alla fine della discussione l’unica risposta che abbiamo ricevuto è che la colpa era imputabile a Di Maio e Salvini e che avrebbero fatto come meglio gli pareva perché se i tifernati dovranno pagare di più di fatto, per loro, poco incide. Ovviamente per qualsiasi dubbio invito tutti i lettori a visionare lo streaming on line. Tutto questo avveniva lo stesso giorno in cui lo stesso Consiglio votava l’aumento delle tasse comunali ai propri concittadini. Se bisogna aumentare le tasse da una parte non si dovrebbero poi fare regalie dall’altra. Qualche domanda a questo punto bisogna farsela. Perché il Partito Democratico di Città di Castello ha questo disperato bisogno di aumentare a tutti i costi i compensi dei revisori dei conti?
Abbiamo già depositato, e a breve proporremo, un complicato ordine del giorno che possa però, una volta per tutte, introdurre degli obblighi di trasparenza veri che possano dare evidenza di ogni possibile legame esistente nel momento di esprimere un voto all’interno del Consiglio Comunale.
Loro avranno pure la maggioranza dei voti per decidere quello che vogliono ma noi abbiamo la libertà di raccontare tutto quello che succede.”

Capogruppo M5S di Città di Castello,
Marco Gasperi.

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